Il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e Invitalia hanno pubblicato un avviso per selezionare operatori finanziari a cui affidare la gestione di fondi dedicati a investimenti in imprese, con l’obiettivo di sostenere ricerca, investimenti produttivi innovativi e crescita nel Mezzogiorno.
La procedura è rivolta a intermediari regolati e vigilati, chiamati a realizzare operazioni di investimento in equity, quasi equity e, in misura più limitata, prestiti destinati al tessuto imprenditoriale italiano.
Le risorse complessive disponibili ammontano a circa 219 milioni di euro. I fondi saranno destinati a startup in fase seed e pmi nell’ambito dell’azione 1.1.3-a, oltre che a pmi e grandi imprese per l’azione 1.6.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (Pn Ric).
Le imprese beneficiarie dovranno avere sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’iniziativa punta a rafforzare la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie innovative strategiche (Step). L’obiettivo è favorire soluzioni avanzate e vicine al mercato, capaci di generare impatti concreti sul sistema produttivo del Sud.
Ogni operatore finanziario selezionato dovrà gestire almeno 30 milioni di euro e co-investire con risorse private pari ad almeno il 30% per ciascuna operazione.
Gli operatori saranno inoltre responsabili dell’intero ciclo di gestione: dalla promozione del Fondo alla valutazione dei progetti, fino al monitoraggio e alla valorizzazione degli investimenti. Tra i criteri di valutazione figurano qualità dei progetti, sostenibilità economica e coerenza con gli obiettivi del Pn Ric.
Le candidature per partecipare alla selezione restano aperte fino al 20 luglio 2026. (riproduzione riservata)