Il voto del Consiglio dell’Unione europea a favore di Carlo Comporti per la presidenza dell’Esma incassa il plauso del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che legge il risultato come un riconoscimento non solo alla candidatura italiana, ma anche al ruolo del Paese nelle istituzioni europee.
«Auguri e complimenti a Carlo Comporti per la nomina alla guida dell’Esma. Anche se il processo non è ancora concluso, il voto decisivo è un riconoscimento alla persona e all’Italia», ha dichiarato il titolare del MEf. Secondo Giorgetti, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ricopre «un ruolo strategico» ed è destinata «a svilupparsi come Consob europea», rafforzando progressivamente le proprie competenze nella vigilanza sui mercati finanziari dell'Unione.
Il ministro ha quindi rivendicato il significato politico del risultato ottenuto dalla candidatura italiana. «Sono soddisfatto per il risultato, frutto del metodo di lavoro che adottiamo dall'inizio di questa legislatura e conferma della ritrovata credibilità in Europa del nostro Paese e del governo», ha affermato.
L'Esma (European Securities and Markets Authority), con sede a Parigi, è l’autorità indipendente dell'Unione europea incaricata della vigilanza sui mercati finanziari e della tutela della stabilità del sistema. La procedura per la nomina del nuovo presidente non è ancora formalmente conclusa, ma il voto espresso dal Consiglio rappresenta un passaggio decisivo verso l’insediamento di Comporti alla guida dell'Autorità. (riproduzione riservata)