Il colosso energetico norvegese Equinor annuncia un impegno di quasi 1 miliardo di dollari per sostenere Orsted, il più grande sviluppatore mondiale di parchi eolici offshore, in un momento di forte pressione per l’industria delle rinnovabili. Sulla scia della decisione, le azioni di Orsted hanno guadagnato il 3,6% a Copenaghen. In leggero rialzo anche il titolo Equinor.
Equinor parteciperà al piano di aumento di capitale da 60 miliardi di corone danesi (circa 9,4 miliardi di dollari) lanciato da Orsted, confermando inoltre l’intenzione di mantenere la propria quota del 10% nella società danese. La decisione rappresenta un segnale di fiducia nell’attività di Orsted e nella competitività dell’eolico offshore nel futuro mix energetico.
«Il sostegno di Equinor riflette la fiducia in Orsted e nella competitività dell’eolico offshore in aree geografiche selezionate», si legge nella nota ufficiale della compagnia norvegese.
L’annuncio arriva in un momento delicato per l’industria eolica offshore, fortemente colpita dalle politiche restrittive dell’amministrazione Trump. La scorsa settimana, il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti ha cancellato 679 milioni di dollari di finanziamenti federali destinati a dodici progetti infrastrutturali legati all’eolico. Inoltre, Orsted ha visto il titolo crollare quasi del 90% dal picco del 2021, toccando un minimo storico (-16%) il mese scorso, a seguito dello stop di Donald Trump ai lavori del progetto Revolution Wind quasi completato al largo di Rhode Island.
Come parte dell’accordo, Equinor nominerà un proprio candidato nel consiglio di amministrazione di Orsted, rafforzando la collaborazione industriale e strategica tra i due gruppi. (riproduzione riservata)