Una vittoria di Donald Trump e dei repubblicani al Congresso è lo scenario red wave, una vittoria di Kamala Harris e dei democratici al Congresso è lo scenario blue wave, in tutti gli altri casi si parla di governo diviso. «Crediamo che, nei casi wave, le politiche economiche promosse in campagna elettorale possano essere portate avanti più velocemente e gli effetti sui mercati possano essere ben maggiori», sottolinea Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia.
Una vittoria del repubblicano Donald Trump potrebbe impattare positivamente alcune aziende italiane, in particolare quelle che operano nel settore della difesa. Donald Trump ha, infatti, storicamente sostenuto un incremento della spesa militare anche durante il proprio mandato (2017-2021). «Crediamo che Trump possa aumentare le pressioni nei confronti dei paesi europei a pagare tutti i contributi alla Nato e possa, inoltre, aprire alla possibilità di portare le spese militari della Nato dal 2% al 3% del pil, tenendo conto del forte aumento delle tensioni geopolitiche: guerra Russia-Ucraina, crisi in Medio Oriente e tensioni Cina-Taiwan», prevede Diodovich. «Aziende italiane come Leonardo potrebbero beneficiare di maggiori investimenti nel comparto. Sottolineiamo che l'eventuale implementazione di politiche protezionistiche come i dazi potrebbe avere effetti negativi su altri settori italiani, come il lusso e l'agroalimentare che hanno una forte esposizione negli Stati Uniti».
Una vittoria della democratica Kamala Harris alle elezioni presidenziali statunitensi potrebbe influenzare positivamente alcune aziende italiane, specialmente nei settori dell'energia rinnovabile e dell'automotive elettrico. Nel settore dell'energia rinnovabile, Kamala Harris ha espresso un forte impegno verso le politiche green e la transizione energetica. «Aziende italiane come Enel, Erg, A2A potrebbero beneficiare di maggiori investimenti e collaborazioni negli Stati Uniti. Nel comparto delle auto elettriche, con un focus sulla sostenibilità e sulla riduzione delle emissioni, le politiche di Harris potrebbero incentivare l'adozione di veicoli elettrici e ridare slancio globalmente al comparto. Aziende come Ferrari e Stellantis, che stanno investendo notevolmente nell'elettrificazione dei loro veicoli, potrebbero trarre vantaggio da un mercato statunitense più favorevole ai veicoli elettrici», suggerisce Filippo il senior market strategist di IG Italia.
Anche i prezzi dei Btp potrebbero essere influenzati indirettamente dall’esito delle elezioni. Con una vittoria di Trump «ci aspettiamo un forte ritorno delle pressioni inflazionistiche, la Fed potrebbe ritornare a essere hawkish, comportando un rialzo dei rendimenti dei Treasuries e una caduta dei prezzi. In questo scenario anche i prezzi del Btp potrebbero essere influenzati. Un aumento dei tassi statunitensi potrebbe rendere i titoli del Tesoro Usa più attraenti, portando gli investitori a spostare capitali dai Btp italiani, con conseguente aumento dei rendimenti e diminuzione dei prezzi dei bond governativi italiani. Con la vittoria della democratica Kamala Harris non ci aspettiamo grossi movimenti», conclude Diodovich, mentre il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,71%, livello già toccato il 31 ottobre (poi bisogna tornare al 3 settembre) con lo spread con il Bund a 128,9 punti base, invece quello del Treasury Usa 10 anni è stabile al 4,30%. (riproduzione riservata)