L’effetto Jannik Sinner sta facendo esplodere gli incassi della 81esima edizione degli Internazionali Bnl d’Italia, a Roma dal 6 al 19 maggio. E fa bene anche alle casse dello Stato. A parlare sono le prime stime che mettono nero su bianco il trend di crescita che ha contraddistinto il torneo negli ultimi venti anni e che quest’anno punta a polverizzare i record stabiliti dall’edizione scorsa, che aveva generato un impatto economico totale di quasi mezzo miliardo di euro.
Nel 2023 il botteghino incassò 22,5 milioni di euro totali per poco meno di 300 mila spettatori. Oggi sono già stati superati i 22 milioni di euro dalle prevendite dei biglietti, ancora in corso, con un incremento tra il 20 e il 25%, «e puntiamo a oltre 350 mila spettatori, con un impatto complessivo sul territorio di 600 milioni di euro, ed entrate di 120 milioni di euro per lo Stato grazie al gettito fiscale», ha detto a Milano Finanza Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp).
La previsione degli organizzatori è raggiungere tra i 25 e i 27 milioni di euro al botteghino, circa 5 milioni di ricavi commerciali e incassi da food e retail, 20 milioni dagli sponsor (Bnl gruppo Bnp Paribas è per il 18esimo anno title sponsor del torneo) e pubblicità oltre ad una quota di circa 15 milioni di diritti tv (copertura completa su Sky, mentre Rai trasmetterà 12 incontri in chiaro).
«Quest’anno il torneo raggiungerà un fatturato di 70 milioni di euro e una platea di 350mila spettatori paganti e oltre mezzo milione di presenze totali», assicura Binaghi.
Sulla base dei dati dello scorso anno e delle proiezioni elaborate da EY anche per questa edizione, «prevediamo di produrre un impatto economico di circa 600 milioni, con un gettito fiscale di 120 milioni e garantendo oltre 3.500 posti di lavoro sull’intero anno. E senza un euro di contributi pubblici, a differenza di altri grandi eventi sportivi in Italia che godono di cospicui finanziamenti dallo Stato», sottolinea il dirigente. Risultati che saranno condivisi, vista la joint venture in corso, anche con con Sport e Salute, la società in house del Mef presieduta da Marco Mezzaroma, a cui nel 2023 sono stati pagati 1,1 milioni di euro per la gestione e l’adeguamento dell’impianto e riconosciuti 4,8 milioni come utili di competenza.
L’obiettivo, nel medio termine, è quello di agire sull’impiantistica con la creazione di un fondo di 30 milioni che agirà da leva finanziaria stimolando gli investimenti dei privati con l’obiettivo di realizzare qualche migliaio di nuovi campi.
«Alla fine del torneo presenteremo l’analisi puntuale dell’impatto economico dell’edizione 2024» spiega a Milano Finanza Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY che ha curato le ultime edizioni del report – ma possiamo già valutare ad oggi una crescita della performance di circa il 25% rispetto allo scorso anno, con tutti gli indicatori economici in crescita, dal numero degli spettatori stranieri alle spese di viaggio e all’indotto. E poi c’è l’impatto fiscale (Iva,Irpef, Irap e Ires) anche questo in deciso aumento a 120 milioni. Il valore della produzione totale stimata sarà di circa 470 milioni».
BNL BNP Paribas ha ribadito, anche nelle parole di Elena Goitini, amministratore delegato di Bnl e responsabile Gruppo BNP Paribas per l’Italia, «l’impegno di lunga durata al fianco della Federazione Italiana Tennis e Padel. L’istituto, che ha la propria direzione generale a Roma, ha contribuito negli anni all’affermazione e alla crescita continua di questo evento di grande tennis, che rappresenta per la capitale non solo un momento di ulteriore visibilità internazionale con giocatori che arrivano da tutto il mondo, ma anche un’occasione per rafforzare il turismo e generare un importante indotto».
BNL BNP Paribas è title sponsor del torneo. In questo impegno, danno il proprio contributo – come BNP Paribas in Italia – anche le società che rappresentano il gruppo in Italia, 14 in tutto compresa Bnl.
Quest’anno una novità arriva nel segno dell’inclusione e della ricerca scientifica con l’aggiunta di un altro partner di Bnl che è la Fondazione Telethon. (riproduzione riservata)