Ci sono 25 grandi imprese di costruzioni italiane che realizzano all’estero un fatturato di 13,4 miliardi di euro, pari a oltre il 57% del fatturato complessivo, mentre il valore delle commesse estere in corso supera i 116 miliardi di euro.
Lo racconta il Rapporto Estero Ance 2024, discusso all’incontro alla Farnesina tra i vertici del Maeci e dell’Associazione dei costruttori edili (che ha visto la partecipazione del presidente Antonio Ciucci accompagnato dal vicepresidente lavori all'estero, Gaetano Vecchio), a cui ha partecipato anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Il vicepremier ha confermato la volontà comune di rafforzare il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese di costruzione italiane e di valorizzarne il contributo alla crescita e alla competitività del Sistema Italia. E nondimeno il ministro Tajani ha ribadito l’impegno della Farnesina a favorire una partecipazione sempre più ampia delle imprese associate alle missioni economiche e alle iniziative di partenariato promosse dal Ministero. Nel quadro di questa collaborazione, la Farnesina ospiterà la presentazione del Rapporto Estero Ance 2025, mentre l’Associazione sarà coinvolta nella Conferenza di Roma sull’Export del prossimo 6 ottobre.
Nel corso dell’incontro è stata infine evidenziata l’importanza della collaborazione tra Ance e Farnesina anche per la manutenzione del patrimonio immobiliare dello Stato italiano all’estero, composto da ambasciate, consolati, rappresentanze permanenti, Istituti Italiani di Cultura e altre sedi pubbliche. (riproduzione riservata)