Il nuovo spazzolino da denti intelligente CameraJet, che segna l’ingresso di Dyson in un nuovo settore merceologico con un prodotto dalla grande carica innovativa, si inserisce perfettamente nello spirito del suo fondatore: partire da un problema per trovare la soluzione ideale. Frutto di sei anni di ricerca e sperimentazioni, CameraJet introduce un’innovazione capace di fare la differenza nell’igiene orale: tramite una speciale pompa ad alta pressione abbinata a una speciale camera, effettua una pulizia degli spazi interdentali senza la necessità di usare il filo interdentale pur mantenendo lo stesso livello di efficacia. Per raggiugere questo livello di efficacia, Dyson ha dovuto affrontare molte sfide, mettendo a punto componenti innovativi che lavorano in modo sinergico tra loro.
Cuore del sistema è la speciale videocamera con tecnologia Gap Optical Targeting e sensore da 1x1 millimetri e risoluzione da 100 mila pixel, collocata proprio sotto la testina dello spazzolino, capace di catturare e analizzare 28 immagini al secondo per identificare lo spazio tra i denti e prevedere, tramite speciali algoritmi messi a punto da Dyson allenandoli con oltre 470 mila immagini di denti, lo spazio successivo in tempo pressoché reale, per attivare entro 100 millisecondi il getto conico di collutorio da 12,5 millimetri mentre si spazzolano i denti.

Per valutare l’efficacia di questo approccio, Dyson ha addirittura messo a punto una placca sintetica collaborando con la facoltà di odontoiatria dell’università di Singapore, che ha dimostrato come i normali idropulsori non riescano a eliminare la placca in modo efficace, al contrario del getto conico che forma una miriade di goccioline con una direzione precisa capace di impattarla e rimuoverla senza danneggiare gengive e smalto. Per illuminare in modo efficace l’interno della bocca, CameraJet integra inoltre uno speciale flash che emetta lampi di luce alla stessa frequenza di oscillazione dello spazzolino, così da consentire alla camera di catturare immagini nitide e determinare con esattezza l’istante in cui attivare il getto di collutorio nello spazio interdentale.

Poiché lo spazzolino viene impugnato non solo in senso verticale, Dyson ha inoltre brevettato una speciale pompa ad alta pressione che dispone di una membrana e una camera in pressione che contiene il collutorio ed è in grado di funzionare con ogni angolazione. Dyson ha inoltre messo a punto un sistema di oscillazione variabile della testina dello spazzolino, per mantenere le setole in costante movimento ed evitare che alcune si incastrino contro i denti, diminuendo l’efficacia della pulizia. Le stesse setole della testina, che è di tipo intercambiabile, sono di due tipi: quelle interne sono più rigide, per rimuovere le macchie superficiali e lasciare denti più puliti e bianchi, mentre quelle esterne sono più morbide per pulire delicatamente le gengive.

Lo spazzolino CameraJet, che è naturalmente resistente all’acqua con certificazione IP7 e dispone di una batteria ricaricabile che assicura un’autonomia di 20 sessioni di lavaggio, si collega allo smartphone tramite un’app che consente anche di sfruttare la camera per controllare i denti in modo più efficace del classico specchietto da dentista, oltre a permette se lo si desidera di disattivare il getto di collutorio. Oltre a CameraJet, che è già disponibile a un prezzo di 479 euro, Dyson ha messo a punto anche un collutorio e un dentifricio a basso potere schiumogeno, così da consentire il funzionamento efficace della camera, che sono compresi nella confezione insieme alla base di ricarica, che consente anche di ricaricare il serbatoio di collutorio dello spazzolino intelligente. (riproduzione riservata)