L’intervista a Antonio Villafranca, Vice Presidente per la Ricerca dell'ISPI
Pechino ha promesso una risposta «risoluta» alle tariffe imposte da Donald Trump. Possibile un indebolimento della valuta locale fino al 30% secondo Jefferies. Effetto dazi sui cambi: dollaro ai minimi di sei mesi rispetto all’euro
Borse asiatiche in profondo rosso nella seduta di lunedì 7 aprile, i futures su Wall Street indicano un'altra giornata nera per l'azionario. Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, esclude la recessione negli Usa: "Si tratta di un processo di aggiustamento, manterremo la rotta". Le sue parole nel weekend a Meet the Press
Francesco Mutti, Ceo del primo gruppo per consumi di conserva di pomodoro negli Usa e presidente di Centromarca, che riunisce i brand di largo consumo dell’eccellenza nazionale, attacca frontalmente l’amministrazione USA: la risposta sia forte - dice. E sull’ipotesi caldeggiata dal governo, ovvero cercare nuovi mercati, taglia corto: “Per i prodotti di largo consumo è un'operazione impossibile in breve tempo. Servono anni”. L’intervista di Adolfo Valente
Sprofondano le borse asiatiche nella seduta di lunedì 7 aprile: Hong Kong in picchiata con l'Hang Seng che perde oltre il 10% dopo che venerdì Pechino ha risposto ai dazi Usa con contro-dazi del 34%. Trump dall'Air Force One: "Non so cosa succederà ai mercati, ma l'America è molto più forte". Wall Street ha perso 10.000 miliardi di dollari dal giorno dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e oggi si rischia un lunedì nero con i futures americani in netto rosso (Dow -1.000 punti). La reazione di petrolio, oro e Bitcoin con Elisa Piazza
"Con questi dazi la recessione è sostanzialmente data per acquisita": l'analisi di Andrea Delitala (Pictet AM), che stima "il livello dell'S&P500 al quale si possono riconsiderare degli acquisti di fronte a una recessione". Un passaggio dell’intervista di Adolfo Valente ed Elisa Piazza
Dal forum Ambrosetti di Cernobbio il ministro ricorda la clausola del Patto per tutelare gli interessi nazionali, ma sempre dentro i paletti imposti dal debito pubblico. Dazi? L’escalation non serve, ma è opportuno restare uniti come Europa
Solo le Magnifiche 7 della tecnologia hanno lasciato per strada 1.800 miliardi di capitalizzazione. Il calo settimanale del più grande indice di Wall Street (-9,1%) è il peggiore dall’inizio della pandemia di Covid-19 nel 2020
L’analisi del senior partner del maxi-fondo norvegese che opera anche in Italia: rispondere con contro-dazi potrebbe non essere una strada valida. Il mondo occidentale presenta elementi politici e macroeconomici come protezionismo, alti deficit, inflazione, tipici dei mercati emergenti ma la dimensione dei mercati occidentali non consente mosse da “mercati emergenti”.