L’offerta è finalizzata ad acquisire almeno una partecipazione superiore al 50% del capitale sociale, ma Bper potrebbe accontentarsi anche di una quota oltre il 35%. Sinergie per 290 milioni. Costi di integrazione per 400 milioni
Il ceo di Mediolanum durante la presentazione dei conti: la decisione spetta ai cda del gruppo. Una fusione tra la banca della famiglia Doris e Piazzetta Cuccia? Non c'è niente sul tavolo
Il banchiere ribadisce il no a operazioni straordinarie: vogliamo rimanere un porto sicuro per gli investitori e non abbiamo intenzione di aumentare il rischio di esecuzione con un deal. Siamo una forte società di gestione e protezione del patrimonio, con 1.400 miliardi di euro di ricchezza delle famiglie italiane
Il ceo di Mps parla di segnali positivi nei primi incontri con gli investitori sull’offerta. Per il momento resta la soglia del 66,7%. L’incontro al Mef per sondare l’umore del colosso americano delle gestioni, azionista di riferimento di Siena e di Piazzetta Cuccia
La banca italiana si rivolge alla corte d’appello inglese contro le sanzioni russe. Nel 2024 un tribunale aveva sequestrato 463 mln all’istituto per un contratto rescisso dopo lo scoppio della guerra Il derisking sul paese nel giudizio della Bce sull’ops Banco
La cedola proposta implica un dividend yield vicino al 6,5% ai prezzi attuali. Utile netto consolidato a un passo dai 228 milioni: +53%. Posizione finanziaria netta positiva per 251,5 milioni anche grazie alla partecipazione in Mps
Grazie alle attività assicurative e di asset management con Amundi la banca francese raggiunge con un anno di anticipo gli obiettivi 2025. Solo in Italia l’utile supera gli 800 milioni. Dividendo +5% a 1,10 euro per azione. Titolo in rialzo a Parigi, analisti più che soddisfatti
Il banchiere interviene sul consolidamento: Intesa Sanpaolo resterà lontana dalla confusione che c'è sul mercato italiano. Escluso l’acquisto di quote di minoranza. E sulla premier Meloni: ha un prestigio a livello internazionale
Martedì 4 febbraio la banca di Andrea Orcel notifica l’operazione a Palazzo Chigi. Ma con il 4,1% delle Generali la banca può sbloccare la trattativa con il governo. Ecco come