A inizio agosto Mps e Bpm potrebbero annunciare il tentativo di sposarsi. La strada meno rischiosa sarebbe una fusione, però c’è il rischio che i grandi soci dei due istituti non gradiscano il progetto
Il presidente del consiglio di sorveglianza rompe mesi di contrapposizione e chiede un confronto con Piazza Gae Aulenti. Ma precisa: la banca parli con noi, niente scorciatoie con il governo
Per convincere i francesi serviranno un concambio competitivo rispetto a quello di Intesa Sanpaolo e un accordo industriale che preveda nuove partnership, sinergie e possibili dismissioni di sportelli
L'acquisizione della banca tedesca potrebbe rafforzare il profilo di credito del gruppo guidato da Andrea Orcel. Le due agenzie indicano possibili benefici sul merito creditizio a operazione conclusa
Entro il 6 agosto il possibile annuncio. Poi serviranno assemblee e le autorizzazioni Bce, almeno tre mesi. Nel frattempo la banca di Carlo Messina potrebbe accelerare sull’opas da 30,6 miliardi. E c’è l’incognita del voto dei grandi soci. L’opzione di vendere Generali per pagare un maxi dividendo straordinario
Fra gli eredi Del Vecchio ritorna l’ipotesi di dividersi il portafoglio di quote extra EssilorLuxottica per monetizzare parte del patrimonio dopo lo stallo sul riassetto. Per superare l’impasse contattato anche l’ex ceo di Mediobanca, Nagel
Con Rheingold Partners, l’ex numero uno di Mediobanca mira a colmare il vuoto di seniority nel banking, offrendo consulenze strategiche a livello europeo, con un approccio diretto e personalizzato per imprenditori e fondi di private equity
Vendite in borsa sui titoli coinvolti nell’opas di Intesa Sanpaolo su Mps all’indomani del cda del Monte che ha smantellato l’offerta. Barclays: un potenziale aumento della parte in contanti può risolvere alcune delle questioni chiave sollevate
Criticato dal board di Montepaschi il premio offerto e le sinergie proposte da Intesa Sanpaolo nell’opas. Da valutare invece la proposta di Banco Bpm, ritenuta più vantaggiosa per il futuro della banca
Il cancelliere tedesco smorza i toni sulla fusione UniCredit-Commerzbank, affermando che Berlino non ostacolerà l'operazione, pur criticando l'approccio iniziale di UniCredit verso Commerzbank