Prosegue la telenovela dei dazi. Nella serata di martedì 17 luglio il presidente Usa Donald Trump, prima di volare in Pennsylvania per presenziare a un evento su energia e intelligenza artificiale, ha dichiarato: «Per la Ue le tariffe sono al 30% ma stiamo discutendo e faremo progressi. In passato ci ha trattato male ma ora ci sta trattando bene. Penso che tutta andrà bene con la Ue».
E ha aggiunto: «Abbiamo già un accordo con loro ma allo stesso continuiamo a parlare». Trump si riferisce alla lettera inviata a Ursula Von der Leyen in cui annunciava i dazi al 30% senza accordo entro l'1 agosto. Inoltre, il presidente degli Stati Uniti ha messo in evidenza la scarsità di alternative a disposizione dell’Unione per rispondere all’attacco Usa. In merito ha dichiarato:«Non so come possano fare rappresaglie».
Intanto, il ministro dell’Economia e delle Finanze del governo Meloni, Giancarlo Giorgetti ha commentato gli sviluppi della guerra tariffaria. «Bisogna negoziare senza stancarsi, senza cedere. È troppo importante arrivare a un ragionevole compromesso sui dazi, bisogna negoziare senza stancarsi, senza cedere di nemmeno un centimetro», ha affermato il ministro. Riferendosi poi alla tariffa richiesta dagli Usa ha spiegato che un sovrapprezzo del 10% sarebbe stato «ragionevole», ma che non si può «andare molto lontano da questo numero, altrimenti diventa insostenibile». (riproduzione riservata)