Dalla finanza alle pietre preziose. La storia di Simone Rondelli di Matching Gems
Non solo preziosi gioielli, ma pezzi unici cuciti addosso alle persone. Questa la filosofia sartoriale di Matching Gems, il salotto sartoriale dove ci si incontra, ci si racconta e si esce con una creazione su misura
Il laboratorio dei desideri. Così si potrebbe descrivere l’ufficio-boutique milanese dove Simone Rondelli, fondatore di Matching Gems, ma con un passato come top manager della finanza, oltre esser stato co-founder del multi-family office Four Partners Advisory, attraverso la sua passione e la conoscenza del mondo delle pietre, accoglie i clienti per realizzare dei pezzi su misura in base ai loro desideri, anche quelli più inconsci.

«Un salotto sartoriale», precisa Rondelli, «dove ci si incontra e ci si racconta. Conversazioni anche intime per arrivare a scoprire la personalità dell’acquirente e della persona a cui si vuole fare il regalo. Si parte da una pietra, la mia grande passione, che può essere un pezzo raro, così come una più comune e semplice ma che, montata con una progettazione tecnica ispirata all’arte e all’architettura, diventa unica».

«Ogni pietra è, infatti, preziosa quando risponde al Bello, non importa se è costosa o meno. Il continuo scouting di gemme in tutto il mondo ci permette di ampliare il “tavolo d’offerta” a tutte le famiglie dei minerali utilizzate in gioielleria, prestando sempre la massima attenzione all’ottimizzazione della qualità e del prezzo».

«Una volta scelta la pietra, sempre insieme, attraverso schizzi e bozzetti, si arriva al gioiello finale, realizzato dai miei laboratori orefici. Un investimento sì, ma più che economico emotivo, che dura per tutta la vita», conclude Simone Rondelli. Oltre il su misura, Matching Gems propone anche gioielli ispirati all’architettura e alla natura, oggetto di mostre, a New York e a Milano. (Riproduzione riservata)
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