Contrastare la violenza sulle donne favorendone l'indipendenza economica. Una battaglia sociale, culturale e valoriale che i Consulenti del Lavoro conducono attraverso l'intesa siglata con la Fondazione Doppia Difesa, con l’obiettivo di ampliare le opportunità lavorative delle vittime di violenza attraverso la formazione, l'inserimento e la ricollocazione nel mondo del lavoro.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre 2025, la categoria mette a disposizione un opuscolo illustrativo che riassume le misure esistenti per aiutare le donne a ritrovare la loro libertà.
Dal sostegno economico per l’autonomia abitativa e personale, agli incentivi alle assunzioni per i datori di lavoro fino al congedo retribuito e all’assegno di inclusione. Tra questi fino a tre mesi di congedo retribuito al 100% per donne inserite in percorsi di protezione. L’esonero contributivo, fino a 8 mila euro l’anno, per i datori di lavoro privati che assumono donne beneficiare del reddito di libertà. Si tratta del contributo, fino a 500 euro al mese, per 12 mesi erogato in un’unica soluzione per donne seguite da centri antiviolenza e servizi sociali.