skin track
La guerra dei dazi → VAI AL DOSSIER
DONALD TRUMP PRESIDENTE USA
DONALD TRUMP PRESIDENTE USA
Analisi Leggi dopo

Dai dazi all’Ue alla guerra in Ucraina i tanti fronti aperti dal presidente Usa Donald Trump e cosa può succedere

di Valentina Simonella (MF-Newswires)
26 marzo 2025, 12:08 Ultimo aggiornamento: 04 aprile 2025, 17:32

Il presidente statunitense, Donald Trump, non intende mollare la presa sui dazi che entreranno in vigore dal 2 aprile e non ammetterà «troppe eccezioni», mentre continua gli attacchi contro l'Unione Europea, dopo aver definito gli europei «dei parassiti».

Il nuovo attacco all’Ue

Intervistato da Newsmax, il presidente Usa ha affermato di non volere «troppe eccezioni ai dazi» proseguendo la narrativa secondo cui gli Usa sarebbero stati sfruttati per decenni. «Non voglio troppe eccezioni. Siamo stati truffati per 45 anni da altri Paesi», ha detto Trump al giornalista Greg Kelly. «Siamo sempre stati accondiscendenti e deboli. È quasi come se avessimo avuto persone che non sapevano cosa stavano facendo. Siamo stati semplicemente truffati come non era accaduto a nessun Paese prima. Ecco perché abbiamo 36 mila miliardi di dollari di debito».

Pertanto, secondo il presidente Usa, è tempo che «ci restituiscano parte di quei soldi, forse molti di quei soldi« e imporre dazi «andava fatto. Non potevamo permettere che continuasse così. E, sapete, si tratta di amici e nemici. Ma spesso gli amici, i cosiddetti amici, sono peggio dei nemici. Basti pensare all'Unione Europea, a quello che ha fatto a questo Paese, al modo in cui l'ha messo in ginocchio. E la Cina, che conoscete», ha aggiunto Trump.

Putin sulla guerra in Ucraina

La conversazione ha toccato anche il tema della guerra in Ucraina, che Trump aveva promesso di risolvere «in 24 ore» dopo il suo insediamento alla Casa Bianca. Secondo il tycoon, Mosca e Kiev vorrebbero entrambe porre fine alla guerra e, a suo dire, la Russia vorrebbe «porre fine alla guerra, ma è possibile che la stia tirando per le lunghe». Trump ha poi osservato che entrambe le parti perdono in media 2.500 soldati ogni settimana. «Non sono americani ma per me non ha importanza, da questo punto di vista. Vedo le immagini dei campi di battaglia, preferirei non vederle nemmeno. Abbiamo braccia, gambe e teste in tutto il campo. Gli armamenti sono ridicoli. Ora è un grande affare di droni. E voglio solo che finisca».

Trump alza il tiro contro Soros

Passando alla politica interna, il presidente Usa ha suggerito che George Soros e altri miliardari liberali vicini ai democratici possano aver finanziato gli atti vandalici e le speculazioni in borsa contro Tesla. Il caso delle violenze contro Tesla, che ha richiesto l'istituzione di una task force ad hoc da parte dell'Fbi, è stato descritto nelle ultime settimane come un caso di «terrorismo interno» dal procuratore generale degli Usa, Pamela Bondi.

Secondo Trump, Soros avrebbe «un ruolo e ce ne sono alcuni» miliardari «che erano coinvolti nei miei processi, che erano, penso, probabilmente coinvolti anche in questo. Elon ha fatto un ottimo lavoro. Ha scoperto sprechi, frodi e abusi enormi, a livelli mai visti prima», ha detto Trump, confermando il sostegno a Musk.

Waltz amette responsabilità per caso Signal 

E mentre Mike Waltz, il consigliere per la sicurezza nazionale degli Usa ha ammesso la propria responsabilità per l'inserimento erroneo del caporedattore dell'Atlantic, Jeffrey Goldberg, in una chat su Signal in cui alcuni alti funzionari discutevano degli imminenti attacchi militari degli Stati Uniti contro gli Houthi in Yemen, Trump ha attribuito la colpa dell'accaduto a un collaboratore di secondo livello di Waltz. «Qualcuno che lavorava per Mike Waltz a un livello inferiore, aveva, credo, il numero di Goldberg, che ha chiamato tramite l'app, e in qualche modo questo tizio è finito sulla chat», ha detto il presidente Usa a Newsmax.

Dal canto suo, Waltz ha ammesso le proprie responsabilità ai microfoni di Fox News, insinuando però che il giornalista Jeff Golberg possa in qualche modo essere riuscito a farsi strada nel gruppo Signal. «Io mi assumo la piena responsabilità. Ho creato io il gruppo. Il mio lavoro è assicurarmi che tutto sia coordinato. Non voglio essere pedante qui, ma hai mai avuto il contatto di qualcuno che mostra il suo nome e poi ha il numero di qualcun altro? Sembrava qualcun altro. Ora, se l'ha fatto deliberatamente o è successo in qualche altro modo tecnico è qualcosa che stiamo cercando di capire», ha detto Waltz.

Trump valuta risarcimenti per assalitori Capitol Hill

Infine, Trump ha ventilato l'ipotesi di un risarcimento finanziario per le persone condannate, e da lui graziate, per aver preso parte alla rivolta a Capitol Hill nel 2021. Trump ha concesso la grazia totale a circa 1.500 persone condannate per la rivolta a Capitol Hill, mentre per altri sei ha commutato la pena, firmando un ordine esecutivo il giorno dopo l'insediamento alla Casa Bianca. A Newsmax ha spiegato che ora molte persone della sua amministrazione parlano di risarcimenti ai condannati di Capitol Hill «perché a molte persone al governo piace molto quel gruppo di persone» che lo hanno sostenuto dopo la sconfitta elettorale nel 2020. 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza