Finalmente è arrivata la presa di posizione ufficiale di Binance, la più grande borsa di criptovalute del mondo, dopo che dal 1° luglio non può più operare legalmente nell'Unione Europea, in quanto ha deciso di ritirare la propria domanda di autorizzazione MiCA presentata alla Hellenic Capital Market Commission (HCMC) in Grecia. Binance ha quindi sospeso i propri servizi per gli utenti europei, inclusa l'Italia, in attesa di proseguire il percorso autorizzativo in un altro Stato membro dell’Ue.
«Sulla base delle analisi interne condotte da Binance e dei dati on-chain pubblicamente disponibili, stimiamo che fino al 70% dei recenti deflussi da Binance sia confluito verso wallet self-hosted, anziché verso soggetti regolamentati ai sensi del MiCA», ha dichiarato Richard Teng, co-ceo di Binance. «Limitare l'accesso a Binance non fa scomparire l'attività nel settore delle criptovalute. Gli utenti si spostano altrove e, in molti casi, sembrano farlo al di fuori del perimetro regolamentato, dove potrebbero beneficiare di minori tutele, di un supporto clienti più limitato, di ridotte possibilità di recupero degli asset e di una minore visibilità per le autorità».
«Il MiCA», ha osservato il co-ceo di Binance, «è stato concepito per ricondurre le attività in criptovalute all'interno di un quadro normativo chiaro e regolamentato, non per spingere gli utenti verso canali meno protetti. Le piattaforme di grandi dimensioni e consolidate, dotate di sistemi di compliance maturi, sono in grado di individuare, analizzare e gestire i rischi, supportare l'attività delle autorità competenti e tutelare gli utenti quando si verificano criticità. I wallet self-hosted non offrono gli stessi punti di contatto operativi».
«Se gli obiettivi dell'Europa sono il contrasto al riciclaggio di denaro (AML)», ha sottolineato Teng, «al finanziamento del terrorismo (CTF) e la tutela degli utenti, gli attuali risultati dovrebbero essere valutati alla luce di tali obiettivi. Binance continua a essere pienamente impegnata in Europa, a sostenere gli obiettivi del MiCA e a collaborare in modo costruttivo con le autorità di regolamentazione per garantire un percorso di conformità nel lungo periodo. L'obiettivo dovrebbe essere quello di mantenere gli utenti su piattaforme responsabili, adeguatamente vigilate e dotate della scala, dei controlli e delle capacità necessarie per tutelare gli utenti e supportare le autorità». (riproduzione riservata)