Tutto pronto per l’emissione da 300 milioni di euro di Carraro Finance, braccio finanziario della multinazionale di macchinari per l’agricoltura e sistemi di trasmissione, che partirà il prossimo 8 aprile (fino al 14) e vedrà anche la partecipazione degli investitori retail, con un taglio minimo di 1.000 euro. Il tasso fisso del titolo quinquennale è del 5,25%.
Il titolo, per la cui emissione Equita agirà in qualità di placement agent e sarà responsabile per il collocamento attraverso il Mot, offre a Carraro la facoltà di rimborso anticipato, in tre fasce temporali: dal 17 ottobre 2026 al 16 ottobre 2027, al 102,625% del valore nominale, dal 107 ottobre 2027 al 16 ottobre 2028, al 101,313% del valore nominale, o dal 17 ottobre 2028 al 16 aprile 2029, al 100%.
Il tasso più alto rispetto al 4,75% minimo dipenderebbe, secondo operatori di mercato consultati da milanofinanza.it, dal contesto di mercato che ha portato, negli ultimi 15 giorni, a un allargamento degli spread che ha fatto sì che si venissero a creare questi 50 punti in più di costo.
Un tasso sopra il 5% potrebbe però favorire, spiegano le fonti, la parte retail, da cui ci si aspetta una partecipazione importante.
Carraro aveva emesso un bond da 120 milioni nel 2023 al 7,75%, che ha la call a fine maggio di quest’anno. Quindi con il titolo attuale può abbassare il costo del debito di 2,5 punti: di fatto 3 milioni di risparmio in interessi all’anno. Tutto il resto verrà usato per l’efficientamento della struttura di capitale a medio-lungo termine.
La società ha investito molto in Estremo Oriente e India, dove ormai ha un terzo del business. Questo le permette, evidenziano gli operatori di mercato, di essere abbastanza neutrale nei confronti dei dazi. Di fatto un bond di questo tipo potrebbe essere inteso come un asset difensivo. (riproduzione riservata)