Oltre 1 milione di prestazioni ambulatoriali erogate e circa 29mila ricoveri nell’ultimo anno. Sono i numeri principali del Bilancio di sostenibilità 2025 della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma, presentato il 26 maggio al Maxxi di Roma. Un quadro che evidenzia una crescita significativa dell’attività sanitaria insieme a un forte impegno sul fronte ambientale ed energetico.
Il Policlinico ha raggiunto il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili e una riduzione dei consumi superiore a 10 Terajoule, pari al fabbisogno annuo di circa 200 famiglie, grazie anche al revamping del sistema di trigenerazione.
Il bilancio, redatto secondo gli standard internazionali Gri con il supporto di Deloitte & Touche, fotografa anche una struttura composta da 1.840 dipendenti, di cui oltre il 60% donne e circa il 50% dei dirigenti.
«I dati raccontano una struttura che cresce senza perdere di vista l’aspetto umano della cura», ha dichiarato il presidente della Fondazione, Carlo Tosti, sottolineando il valore di un percorso condiviso e misurabile.
L’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani ha evidenziato come il sistema sanitario debba oggi affrontare bisogni sempre più complessi, puntando su qualità, accessibilità e sostenibilità. «Nel 2025 abbiamo deciso di focalizzarci sui progetti di Digital e Green Hospital, puntando a potenziare l’offerta di servizi, a utilizzare le risorse in modo responsabile e a integrare gli strumenti digitali nei processi clinici e nei percorsi assistenziali», ha detto l’ad.
«Il bilancio di sostenibilità rende quantificabili e comunicabili gli impatti generati dal Policlinico Campus Bio-Medico in particolare dal punto di vista sociale e ambientale, ma soprattutto fornisce le indicazioni più utili al futuro dell’organizzazione: capire cosa funziona, dove migliorare e come rafforzare le azioni che generano beneficio reale per la comunità», ha commentato l’amministratore delegato di Deloitte&Touche Valeria Brambilla.
Nel 2025 il Policlinico ha concentrato gli sforzi sui progetti di Digital e Green Hospital, con l’obiettivo di integrare innovazione tecnologica e percorsi assistenziali.
In parallelo, la struttura guarda anche allo sviluppo futuro con l’apertura di due nuovi poliambulatori a Roma: il Medical Center Eur Torrino, previsto per il 2027, e il Medical Center San Paolo, atteso per il 2028 e dedicato in parte ai servizi di privato sociale.(riproduzione riservata)