Bulgari riscopre la sua anima più audace: quando oro e acciaio diventano lusso contemporaneo
Con il progetto Gold & Steel, la Maison romana riporta al centro della scena il mix che ha cambiato il linguaggio della gioielleria negli Anni 70
In un momento in cui il lusso guarda sempre più alle proprie radici per costruire nuove narrazioni, Bulgari sceglie di riaprire uno dei capitoli più originali della sua storia creativa. Con il progetto Gold & Steel, la Maison romana riporta al centro della scena l’incontro tra oro e acciaio, una combinazione che negli anni Settanta contribuì a ridefinire i codici della gioielleria contemporanea e che oggi torna con una nuova interpretazione.
Non si tratta di una semplice operazione di archivio. La rilettura coinvolge alcune delle collezioni più rappresentative del marchio, da B.zero1 a Bulgari Tubogas, fino all’Alta Gioielleria e all’orologeria, attraverso una serie di creazioni che mettono in dialogo materiali tradizionalmente considerati opposti.

La rivoluzione iniziata negli anni Settanta
Quando Bulgari introdusse l’acciaio nel proprio universo creativo, la scelta apparve controcorrente. In un settore dominato dalla nobiltà dei metalli preziosi, l’utilizzo di un materiale industriale e complesso da lavorare in gioielleria rappresentò una sfida tecnica e culturale (l’acciaio è, infatti, più sfidante perché lontano dal mondo della gioielleria, si sono dovuti creare dei macchinari appositi per aiutare il lavoro manuale degli artigiani).

L’intuizione della Maison fu quella di non contrapporre i due materiali, ma di trasformarli in elementi complementari. Da quel momento, la sperimentazione materica è diventata uno dei tratti distintivi del brand, aprendo la strada, negli anni successivi, a ulteriori esplorazioni con porcellana, ceramica, marmo, acciaio e cernete e altre combinazioni non convenzionali. Oggi Gold & Steel recupera quello spirito pionieristico e lo traduce in una collezione che parla al presente.
B.zero1 punta su leggerezza e versatilità

Tra le novità più significative figurano due nuove versioni dell’anello B.zero1, proposte nelle varianti a due e quattro fasce. L’acciaio costituisce la struttura principale dell’iconica spirale, mentre i bordi esterni in oro giallo ne sottolineano il profilo. L’effetto è quello di un equilibrio tra forza architettonica e leggerezza. Più sottili rispetto ad alcune interpretazioni precedenti della collezione, i nuovi modelli sono pensati per un utilizzo quotidiano e si prestano a essere indossati singolarmente o in combinazione con altri anelli. Una scelta coerente con l’evoluzione di B.zero1, collezione nata nel 1999 e diventata nel tempo uno dei simboli del design contemporaneo della Maison, come ha raccontato durante la masterclass che si è tenuta nel negozio milanese di Montenapoleone Lucia Silvestri, direttore creativo di Bulgari (sotto): «non un semplice anello, ma il punto zero per la Maiosn, il primo gioiello senza definizione di genere, un’icona unisex».

Tubogas riscopre il fascino dell’acciaio
Anche Bulgari Tubogas torna a confrontarsi con il linguaggio Gold & Steel attraverso una collana e un bracciale che reinterpretano alcuni motivi storici della maison. Protagoniste sono le celebri spirali flessibili senza saldature, realizzate in acciaio e arricchite da dettagli in oro giallo. Il contrasto tra le due superfici enfatizza il movimento e la tridimensionalità delle creazioni, mantenendo intatta l’identità di una tecnica che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia della gioielleria. Nato dall’adattamento di un sistema industriale utilizzato per i tubi del gas, il Tubogas è diventato negli anni uno dei codici stilistici più riconoscibili di Bulgari, capace di attraversare le epoche senza perdere la propria modernità.

L’Alta Gioielleria celebra la sperimentazione
Il progetto include anche tre collane di Alta Gioielleria realizzate come pezzi unici. Più che semplici creazioni celebrative, rappresentano una dichiarazione d’intenti: riaffermare la centralità della ricerca sui materiali come strumento di innovazione. In queste opere l’incontro tra oro e acciaio viene portato all’estremo, trasformandosi in una riflessione sul futuro del lusso e sul valore della sperimentazione all’interno dell’artigianato d’eccellenza.
Gold & Steel arriva anche nell’orologeria

La visione si estende infine alla capsule collection Serpenti Tubogas Studs. La storica silhouette del Serpenti incontra il bracciale Tubogas in una serie limitata di quattro modelli che esplorano il dialogo tra oro e acciaio attraverso diamanti, quadranti in pietra e madreperla e dettagli ispirati al motivo Stud della gioielleria Bulgari. Il risultato è un esercizio di stile che conserva l’impatto scultoreo del Serpenti, enfatizzandone al tempo stesso la dimensione contemporanea.
Con Gold & Steel, Bulgari non guarda semplicemente al proprio passato, ma recupera una delle intuizioni più coraggiose della sua storia per dimostrare come l’innovazione, nel lusso, possa nascere ancora dall’incontro tra elementi apparentemente inconciliabili. Come dice Lucia Silvestri,: «L’archivio è una grande fonte di ispirazione. Bisogna consultarlo, ma mai copiare se stessi, aggiornandolo e renderlo contemporaneo». (Riproduzione riservata)
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