Fischio finale per il Btp Valore, il titolo di Stato pensato dal Mef per investitori individuali che è arrivato oggi, venerdì 24 ottobre, all’ultimo giorno di collocamento.
L’interesse rimane alto anche alle battute conclusive, tanto che gli ordini hanno superato gli 1,2 miliardi di euro per un totale di oltre 42 mila contratti. In questo modo la raccolta complessiva del titolo ha raggiunto quota 16,6 miliardi. Lo hanno comprato oltre 506 mila investitori individuali, con un ticket medio (molto elevato) di 32.688 euro.
Al termine del collocamento il Tesoro ha confermato tutti i tassi minimi garantiti alla vigilia: 2,6% per i primi tre anni, 3,1% per il quarto e il quinto e 4% per l’ultimo biennio.
Nel dettaglio, comunica il Tesoro in una nota, dei 506.992 contratti conclusi sul Mot (il Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana) circa il 61,8% per cento è stato di importo inferiore ai 20 mila euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50 mila euro, si raggiunge circa l’89,1% del totale.
Dalle informazioni raccolte dai dealer, co-dealer e altri intermediari, via XX Settembre ipotizza una partecipazione di investitori retail con una quota pari al 70%, significativamente prevalente rispetto a quella del private banking. All’interno della quota sottoscritta dagli investitori retail si stima che circa il 54% abbia inoltrato l’ordine attraverso le filiali delle reti bancarie e gli uffici postali (sia recandosi fisicamente in filiale sia a distanza), mentre il restante 46% attraverso l'home banking.
Per la prima volta in questa famiglia di titoli di Stato il Tesoro ha optato per una scadenza piuttosto lunga (7 anni), con premio fedeltà dello 0,8% finale per chi compra il titolo in emissione e lo tiene fino alla scadenza, nel 2032.
I rendimenti effettivi comprensivi del premio extra ammontano così, secondo quanto calcolato da Skipper Informatica, al 3,248% lordo annuo e 2,842% netto.
La risposta di fronte a tassi così generosi non si è fatta attendere: nei primi quattro giorni di collocamento il titolo ha superato i 15,3 miliardi di ordini. Lo hanno comprato 464 mila investitori individuali con un ticket medio elevato, pari a 32.943 euro, anche se non sono mancati ordini multimilionari.
«La richiesta con qualche taglio più elevato della media», evidenzia Gianni Piazzoli, cio di Vontobel Wealth Management Sim, «è in parte dovuta alla rottura della soglia psicologica del 3% sul mercato secondario del Btp ordinario di pari durata, una rottura avvenuta proprio in questi giorni di collocamento del Btp Valore».
A ciò il money manager aggiunge «anche alcune considerazioni più positive emerse nelle ultime settimane sulla qualità del debito governativo italiano da parte delle agenzie di rating. Lo spread sul decennale italiano oggi a 79 punti base rispetto al Bund potrebbe continuare la propria progressione grazie all’evoluzione positiva del deficit pubblico, ormai indirizzato ben sotto la soglia del 3% per il prossimo anno». (riproduzione riservata)