Tutto pronto per la nuova emissione di Btp Valore, il titolo di Stato pensato dal Mef per gli investitori individuali italiani (il taglio minimo è di 1.000 euro) in collocamento tra lunedì 2 e venerdì 6 marzo.
Oggi, venerdì 27 febbraio, il Tesoro ha comunicato al mercato i tassi minimi del bond (codice Isin IT0005696320), ha durata sei anni e (per la seconda volta per questa famiglia di titoli di Stato dopo l’edizione dello scorso ottobre) prevede un meccanismo di doppio step-up crescente: il Btp Valore avrà un tasso minimo garantito del 2,5% i primi due anni, per poi passare al 2,8% nel biennio successivo e al 3,5% per gli ultimi due. È previsto, inoltre, un premio fedeltà dello 0,8% per chi comprerà il titolo in fase di collocamento e lo terrà fino alla scadenza.
Via XX Settembre ha deciso di confermare la formula del Btp Valore dopo quella dell’autunno 2025, che si è chiusa con 16,6 miliardi di euro di ordini. In totale, i cinque collocamenti di questa famiglia hanno raccolto più di 81 miliardi, per un totale di 2,8 milioni di contratti.
L’emissione che inizierà lunedì 2 marzo segna anche un ritorno alla scadenza dei sei anni dopo che quella di ottobre (per ora unica della famiglia) era stata allungata a sette. In quell’occasione il Mef aveva fissato tassi al 2,6% per i primi tre anni, poi al 3,1% e 4% per i due bienni successivi.
Quello al via il prossimo lunedì è anche il primo collocamento speciale di quest’anno dopo i tre del 2025. Il primo, a febbraio, ha riguardato la prima (e fin qui unica) emissione di Btp Più: un bond a otto anni, con tassi crescenti del 2,85% e 3,7% e, in più rispetto al Btp Valore, la possibilità per i risparmiatori di ottenere il rimborso anticipato durante una specifica finestra allo scadere del quarto anno. Il Btp Più ha raccolto quasi 15 miliardi da 451 mila investitori.
Poi, a maggio, il Mef ha rispolverato un suo vecchio classico: il Btp Italia, titolo indicizzato all’inflazione tricolore Foi e disponibile sia per gli investitori retail sia per gli istituzionali. Il collocamento si è concluso con una raccolta di 8,8 miliardi e 190 mila contratti: il tasso minimo è stato fissato all’1,85%. E per finire è arrivato il già citato Btp Valore di ottobre, che ha raccolto 16,6 miliardi.
Si arriva così all’appuntamento con il nuovo Btp Valore: il titolo potrà essere acquistato esclusivamente dai risparmiatori individuali attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro investiti in titoli di Stato. (riproduzione riservata)