Chiusura positiva per Piazza Affari e le borse europee che pur rallentano sul finale in scia all'andamento negativo di Wall Street. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,3% a 37.462 punti, a Parigi il Cac40 lo 0,5%, a Francoforte il Dax lo 0,2%. Occhi puntati sui titoli finanziari con la mossa di Mediobanca (-0,8% a 17,45 euro), che ha annunciato un’offerta pubblica di scambio su Banca Generali (+5,2% a 51,3 euro), corrisposto interamente in azioni Assicurazioni Generali (-1,1% a 31,6 euro). In luce Mps (+2,1% a 7,35 euro), che ha lanciato un’ops su Piazzetta Cuccia, e UniCredit (+1,7% a 51,74 euro) nel giorno dell'avvio dell’ops su Banco Bpm (+1,5% a 9,88 euro). Sul fronte dei nostri titoli di Stato, lo spread ha chiuso in calo a 110 punti, con il rendimento del Btp decennale al 3,61%.
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in rialzo dopo l’avvio di Wall Street: la migliore è quella di Parigi che sale di circa un punto percentuale, seguita da Francoforte in crescita dello 0,8%, con Madrid positiva dello 0,6% nonostante il blackout che sta paralizzando tutta la Spagna. Piazza Affari sale attorno al mezzo punto percentuale, con Amsterdam in aumento dello 0,4% e Londra dello 0,3%.
Dall’altra parte dell’oceano apertura in lieve rialzo per Wall Street, nell’attesa di sviluppi su guerra commerciale Usa-Cina e colloqui sul nucleare in Iran. Alle 15.30 il Dow Jones guadagnava lo 0,49%, il Nasdaq era su +0,13%, e l’indice S&P 500 era in aumento dello 0,15%. Gli analisti di Goldman Sachs continuano «a vedere le azioni all’interno di un mercato orso, guidato da una bassa crescita economica e da un’elevata incertezza (oltre che da valutazioni elevate negli Stati Uniti)».
Gli investitori sembrano aspettare chiarimenti dalle trattative sui dazi, con l’euro stabile contro il dollaro a quota 1,136. Lo spread tra Btp e Bund è in discesa a 109 punti base contro i 111 dell’avvio. Nel settore delle materie prime petrolio e gas sostanzialmente stabili rispetto alla chiusura di venerdì, con l'oro in lieve aumento sui 3.300 dollari all'oncia. In questo contesto in Borsa a Milano resta sugli scudi Banca Generali, che sale del 6,5% attorno ai 52 euro dopo l’offerta annunciata da Mediobanca, piatta sui 17,6 euro. Tra le banche forti Mps (+1,8%) e Unicredit, che cresce dell'1,5%. Sempre debole Generali, che scende dell'1,3% a quota 31,5 euro. Negli altri settori, acquisti su Interpump e Saipem, che salgono rispettivamente di tre e due punti base. Fiacche Eni e Leonardo, limate di circa mezzo punto percentuale.
L’indice Ftse Mib si porta sotto i massimi intraday in attesa dell’avvio di Wall Street (futures sulla parità dopo una mattinata in territorio negativo). Scambia a 37.516 punti (+0,45%), frenato solo da Generali (-1,85%), che ha perso l’appeal speculativo dopo l’ops lanciata da Mediobanca su Banca Generali (+6,60%), Leonardo (-0,63%) e Recordati (-0,69%).
Il prezzo del Brent riduce le perdite (-0,23% a 65,65 dollari al barile) dopo che il presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato per maggio un cessate il fuoco di tre giorni nella guerra contro l'Ucraina, per celebrare l'80° anniversario della vittoria dell'Unione Sovietica e degli alleati nella Seconda Guerra Mondiale. Il Cremlino ha detto che durerà 72 ore, dall'8 al 10 maggio. La Russia ha invitato ad aderire anche l'Ucraina. In caso di violazioni, le forze armate russe risponderanno in modo «adeguato ed efficace».
Le borse europee proseguono la seduta in rialzo (Francoforte +0,68%, Parigi +0,64%, Londra +0,12% e Milano +0,27% a 37.448 punti con Banca Generali sempre su giri, +6,8%, in scia all’ops annunciata da Mediobanca insieme a Campari, +2,30% e Interpump, +2,78% alle 13:10) nonostante i futures Usa negativi (-0,20% quello sul Dow Jones e -0,26% quello sull’S&P500) con la cinese Huawei Technologies che si sta preparando a testare il suo più recente e potente processore di intelligenza artificiale, chiamato Ascend 910D, nella speranza di sostituire alcuni prodotti di fascia alta del gigante statunitense dei chip Nvidia (-1,40% in pre-apertura a Wall Street), secondo quanto riportato domenica dal Wall Street Journal. Stm regge con un +0,47%.
Tra le materie prime i futures sul Brent scendono dello 0,46%, a 65,50 dollari il barile e quelli sul Wti dello 0,45% a 62,73 dollari il barile. Si prevede che in occasione dell'incontro previsto il 5 maggio alcuni membri dell'organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i loro alleati, gruppo noto come Opec+, suggeriranno di accelerare gli aumenti della produzione di greggio per il secondo mese consecutivo.
L’indice Ftse Mib resta in rialzo dello 0,66% a 37.595 punti alle 11:20 mentre il risiko bancario si è acceso di un altro capitolo. Mediobanca (+0,68% a 17,71 euro) ha lanciato a sorpresa un’ops su Banca Generali (+5,99% a 51,7 euro), pagando con azioni Generali (-2,28% a 31,23 euro, l’appeal speculativo viene meno). Una risposta, secondo gli analisti, che mette alle corde Mps (+2,75% a 7,398 euro) e la sua ops su Piazzetta Cuccia.
Lo spread Btp/bund scende a quota 110,8 punti base dopo che il Tesoro ha collocato 2 miliardi di euro Bot a 1 anno a un rendimento del 2,077% e sempre 2 miliardi di euro di Bot 6 mesi al 2,069%, il minimo da 30 mesi.
In assenza di dati macro l’euro è stabile a 1,135 dollari. «I supporti chiave da non bucare se si vuole pensare a un rialzo sono a 1,2-1,22», afferma Saverio Berlinzani, analista senior, ActivTrades. «Tutto dipenderà ovviamente da come evolverà la situazione dazi da qui in avanti, specialmente quando scadrà la tregua dei 90 giorni concessi da Trump come periodo nel quale i dazi reciproci sono stati abbassati al 10%. Vi è poi un altro nodo cruciale, che dipende da come si evolveranno i rapporti tra Usa e Cina, ora ai minimi storici».
Borse europee in leggero rialzo in avvio di seduta. Francoforte sale dello 0,46%, Parigi dello 0,42%, Londra dello 0,34% e Milano dello 0,56% a 37.558 punti. Le minacce del presidente Usa, Donald Trump, sui dazi stanno creando incertezza in tutto il mondo, ma c'è ancora un margine per ulteriori tagli dei tassi d'interesse in Europa, dato che l'inflazione nella zona euro è in calo, ha detto il governatore della Banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau.
Parlando alla radio Rtl, Villeroy ha detto: «abbiamo ancora un margine graduale per tagliare i tassi». A inizio aprile la Bce ha ridotto il suo tasso di riferimento al 2,25%. In assenza di dati macro l’euro scende dello 0,15% a 1,1334 e lo spread Btp/Bund a 109,78 base nel giorno in cui il Tesoro colloca Bot per 4 miliardi di euro equamente suddivisi tra il Buono 12 settembre 2025 e 30 settembre 2025.
Sul listino milanese è in leggero rialzo Mediobanca (+0,31% a 17,645 euro) il cui cda ha approvato un'ops su tutte le azioni ordinarie di Banca Generali (+7,11% a 52,25 euro). Il corrispettivo verrà pagato con le azioni di Generali detenute da Piazzetta Cuccia. Il rapporto di concambio è stato fissato in 1,7 azioni Generali (-0,56% a 31,78 euro) per ogni azione Banca Generali ex dividendo. L'offerta comporta un prezzo implicito di offerta pari a 54,17 euro per azione con un premio pari a: 11,4% rispetto ai prezzi del 25 aprile.
Inoltre, parte l'ops di Unicredit (+0,63% a 51,19 euro) sulla totalità delle azioni di Banco Bpm (+0,49% a 9,78 euro); termina il 23 giugno. L'ad, Andrea Orcel, si aspetta un riscontro anche informale entro 10-15 giorni da parte del governo sull'uso del golden power sull'ops. Fonti dell'esecutivo non escludono un incontro a breve, forse già in settimana, a seguito di contatti informali nelle ultime ore.
In evidenza inoltre Iveco con un +1,36% a 14,17 euro: Bain e Kps hanno valutato potenziali offerte per la divisione difesa del gruppo, secondo Bloomberg News. Mentre Pirelli (+0,82% a 5,43 euro) riunisce il cda che dovrebbe ratificare, votandolo, l'accordo che è stato raggiunto per dichiarare l'assenza di influenza dominante da parte dell'azionista cinese Sinochem sul gruppo, su cui il management esecutivo esercita coordinamento e controllo.
E se Saipem (+1,84% a 2,048 euro) si è aggiudicata un contratto da circa 520 milioni di euro da Eni (+0,67% a 12,84 euro) per la cattura della Co2 nel Regno Unito: la commessa triennale riguarda il progetto Liverpool Bay Ccs, che servirà il polo industriale HyNet, situato in uno dei distretti industriali a più alto consumo energetico del Paese, Cir (+0,35% a 0,567 euro) riunisce l’assemblea ordinaria sul bilancio e straordinaria sull’annullamento delle azioni proprie senza riduzione capitale e aumento di capitale.
Borse europee attese in leggero rialzo (+0,14% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta. Mentre i futures statunitensi scendono (-0,39% quello sul Dow Jones e -0,46% quello sull’S&P500) dopo che il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, non ha confermato l'affermazione del presidente Donald Trump secondo cui sarebbero in corso colloqui con la Cina sui dazi e ha detto di non sapere se il presidente abbia parlato con il suo omologo cinese, Xi Jinping. Comunque i Treasury si sono stabilizzati sulla scia dell'assicurazione di Trump che non cercherà di licenziare il presidente della Fed, Jerome Powell, lasciando i rendimenti decennali al 4,24% rispetto al top di aprile del 4,592%.
Lo spread Btp/Bund riparte da quota 111,65 punti base e il rendimento del Btp 10 anni dal 3,57%. Il Tesoro colloca Bot per 4 miliardi di euro equamente suddivisi tra il Buono 12 settembre 2025 e 30 settembre 2025.
Venerdì 25 aprile, segnala Reuters, il Buono 12 settembre rendeva sul secondario il 2,05%, come la scadenza 30 settembre.
Dal lato del primario, si apre per la zona euro una settimana in cui l'offerta complessiva dovrebbe passare a 18 miliardi dai 19 miliardi della scorsa. L'importo relativamente contenuto, scrive il servizio Ifr, potrebbe lasciar spazio a operazioni sindacate da emittenti come Finlandia, Belgio e Portogallo ma potenzialmente anche Francia e Spagna. L'appuntamento odierno è con i collocamenti della Germania: offre 2 miliardi di Bubill 16/7/2025 e 3 miliardi di Bubill 14/1/2026 ma anche con l'offerta Ue: fino a 6 miliardi sulle scadenze ottobre 2029 cedola 2,875%, dicembre 2034 3% e ottobre 2038 3,375%.
Nel frattempo i banchieri della Bce stanno diventando sempre più fiduciosi sulla possibilità di tagliare i tassi di interesse a giugno, dato che l'inflazione continua a scendere, ma c'è poco o nessun appetito per un taglio rilevante, hanno detto alcune fonti a Reuters. Molti governatori vedono ora crescere le possibilità di un altro taglio alla riunione del 4 giugno, quando la Bce aggiornerà le sue previsioni economiche.
Ma Klaas Knot frena. La prossima riunione politica monetaria della Banca centrale europea sarà complessa, perché si dovrà bilanciare l'incertezza sui rischi di inflazione derivanti dai dazi statunitensi, ha detto il governatore della banca centrale olandese in un'intervista al quotidiano finanziario olandese FD. «Nel breve termine, è chiaro al 100% che lo shock della domanda dominerà, quindi l'inflazione scenderà», ha detto Knot, parlando degli effetti dei dazi imposti dall’amministrazione Trump.
«Ma la Bce guarda ai rischi di inflazione nel medio-lungo termine. Nel lungo periodo i rischi di inflazione sono decisamente a due facce. Penso che la riunione di giugno sarà molto complessa», ha aggiunto. All'inizio di aprile la Bce ha ridotto il tasso di riferimento al 2,25%. Alle 15 la Bce pubblica l'Annual Report 2024 ed è atteso il discorso del vicepresidente de Guindos. A inizio aprile la Bce ha ridotto il suo tasso di riferimento al 2,25%. L’euro sale dello 0,13% a 1,1369 dollari.
Sul listino milanese attenzione a Mediobanca il cui cda ha approvato un'ops su tutte le azioni ordinarie di Banca Generali. Il corrispettivo verrà pagato con le azioni di Generali detenute da Piazzetta Cuccia. Il rapporto di concambio è stato fissato in 1,7 azioni Generali per ogni azione Banca Generali ex dividendo. L'offerta comporta un prezzo implicito di offerta pari a 54,17 euro per azione con un premio pari a: 11,4% rispetto ai prezzi del 25 aprile.
Inoltre, parte l'ops di Unicredit sulla totalità delle azioni di Banco Bpm; termina il 23 giugno. L'ad, Andrea Orcel, si aspetta un riscontro anche informale entro 10-15 giorni da parte del governo sull'uso del golden power sull'ops. Fonti dell'esecutivo non escludono un incontro a breve, forse già in settimana, a seguito di contatti informali nelle ultime ore.
Quanto a Iveco Bain e Kps hanno valutato potenziali offerte per la divisione difesa del gruppo, secondo Bloomberg News. Mentre Pirelli riunisce il cda che dovrebbe ratificare, votandolo, l'accordo che è stato raggiunto per dichiarare l'assenza di influenza dominante da parte dell'azionista cinese Sinochem sul gruppo, su cui il management esecutivo esercita coordinamento e controllo.
E se Saipem si è aggiudicata un contratto da circa 520 milioni di euro da Eni per la cattura della Co2 nel Regno Unito: la commessa triennale riguarda il progetto Liverpool Bay Ccs, che servirà il polo industriale HyNet, situato in uno dei distretti industriali a più alto consumo energetico del Paese, Cir riunisce l’assemblea ordinaria sul bilancio e straordinaria sull’annullamento delle azioni proprie senza riduzione capitale e aumento di capitale.
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