Bond, da Intermonte e Goldman Sachs due emissioni con tagli minimo 1.000 euro e 1.000 dollari: ecco i tassi fissi
Intermonte continua a cavalcare l’appetito degli investitori individuali italiani per i bond ad alto rendimento e torna sul mercato, in tandem con la banca d’affari Goldman Sachs, con due emissioni a lunga scadenza: 13 anni. Entrambi i titoli obbligazionari, uno in euro e uno in dollari, hanno struttura a tasso fisso, cedole trimestrali e sono richiamabili su base annua a partire dal terzo anno.
Il primo dei due titoli ha codice Isin XS2982327152 e prevede un tasso fisso lordo del 4,1%. Per comprarlo sono sufficienti 1.000 euro. A partire dal marzo 2028, l’emittente potrà optare per il rimborso anticipato discrezionale del titolo (in termine tecnico, callability), pagando il 100% del valore nominale oltre all’ultima cedola maturata.
Il secondo bond è invece denominato in valuta americana e ha taglio minimo 1.000 dollari. Il titolo (codice Isin XS2982327582) presenta una struttura cosiddetta Fixed Rate Callable, con un tasso fisso del 5,5% lordo annuo pagato trimestralmente e possibilità di richiamo annuo a partire dalla fine del terzo anno. Anche in questo caso, a scadenza o in caso di richiamo, il bond rimborserà il 100% del valore nominale oltre all’ultima cedola maturata.
Struttura e timing di entrambe le obbligazioni sono stati studiati da Intermonte per adattarsi alla visione del consenso, che vede una curva dei tassi in calo nel breve termine e che dovrebbe rendere più conveniente per l’emittente rimborsare anticipatamente i due bond e finanziarsi a un tasso più basso, riducendo così la vita residua dei prodotti. La scelta di prevedere il richiamo anticipato a partire dal terzo anno ha la finalità di garantire il pagamento del premio fisso per più tempo, congelando l’attuale momento di mercato con rendimenti ancora alti.
«Caratteristiche e tempistiche di questa doppia emissione sono stati studiati da Intermonte per offrire un prodotto semplice, che garantisce rendimenti cedolari interessanti per tre anni e si propone come strumento di diversificazione del portafoglio obbligazionario, visto anche l’alto standing dell’emittente», spiega Michele Fanigliulo, responsabile soluzioni di investimento della divisione digitale di Intermonte. (riproduzione riservata)