Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha riferito di aver compiuto «notevoli progressi» nella stesura dell'accordo di patteggiamento con Boeing, ma ha avvertito che sarà necessario più lavoro per definire gli ultimi dettagli.
All'inizio di questo mese, il produttore di aeromobili statunitense si è dichiarato colpevole di frode penale nei confronti del governo degli Usa, per il suo ruolo nei due disastri aerei del 737 Max, accettando di patteggiare e andare incontro a un processo che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi.
Secondo quanto riporta la Cnn, il Dipartimento di Giustizia e Boeing avevano pianificato inizialmente di depositare i termini finali dell'accordo presso la corte federale del Texas oggi. I lavori, però, procedono a rilento e i procuratori hanno avvertito che «non saranno in grado di finalizzare l'intesa» in giornata e addirittura, non prima della prossima settimana.
«Sulla base del lavoro che resta da fare e tenendo conto delle formalità aziendali connesse alla finalizzazione dell'accordo di patteggiamento, il governo prevede che la prima data in cui potrà presentare l'accordo di patteggiamento sarà mercoledì 24 luglio 2024», si legge in un rapporto del governo sullo stato di avanzamento del documento. Il Dipartimento di Giustizia ha aggiunto che «continuerà a lavorare rapidamente per depositare il caso quel giorno».
L'accordo di patteggiamento accettato da Boeing prevede il pagamento da parte dell'azienda di un'ammenda aggiuntiva di 243,6 milioni di dollari (lo stesso importo che aveva versato per l'accordo del 2021) e la nomina di un supervisore indipendente incaricato di monitorare le procedure di sicurezza e qualità dell'azienda per i prossimi tre anni. In più, sempre come parte dell'accordo, il produttore di aeromobili sarà tenuto a investire almeno 455 milioni di dollari in programmi di conformità e sicurezza.
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