Barbara Marinali è la nuova presidente di Atac. La nomina è stata formalizzata il 4 giugno dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha firmato l’ordinanza con cui la manager entra nel Consiglio di amministrazione dell’azienda e viene contestualmente designata alla guida della principale società di trasporto pubblico della Capitale.
Una scelta che arriva in un momento cruciale per la mobilità romana, tra il rinnovo dei mezzi, i cantieri infrastrutturali e le sfide legate alla sostenibilità ambientale e al miglioramento dei servizi.
«Abbiamo scelto per la presidenza dell’azienda di trasporto cittadina una figura autorevole e preparata» ha dichiarato Gualtieri «di cui ho imparato ad apprezzare competenze e professionalità già alla guida di Acea. In questi anni Atac è stata risollevata da una situazione compromessa, inaugurando una grande stagione di investimenti su mezzi e personale. Ci sono tutte le premesse per continuare sulla stessa strada e garantire alla Capitale un servizio di trasporto pubblico sempre più moderno, efficiente e green», ha concluso il sindaco di Roma.
Una nomina, questa di Marinali, che si fonda su un profilo professionale fortemente legato ai temi della mobilità e delle infrastrutture. La manager è attualmente consigliera di amministrazione di Atm Milano, una delle più importanti aziende di trasporto pubblico in Italia, e conosce da vicino le dinamiche che regolano i grandi sistemi urbani della mobilità.
Per sette anni, inoltre, ha fatto parte del Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti, dove ha contribuito alla definizione dell’organizzazione dell’ente e ai processi di selezione del personale, maturando una profonda conoscenza delle regole e dei meccanismi che governano il settore.
In precedenza ha ricoperto per oltre quattro anni il ruolo di direttore generale per le infrastrutture stradali al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, partecipando anche alla commissione ministeriale incaricata delle concessioni autostradali. Un percorso professionale che le ha consentito di sviluppare competenze sia sul fronte della regolazione sia su quello della gestione delle grandi infrastrutture.
A queste esperienze si aggiungono, inoltre, gli incarichi maturati nel settore delle utility, a partire dalla presidenza di Acea e dal recente ruolo di vicepresidente della multiutility romana con deleghe ai rapporti istituzionali e regolatori.
Ad attendere la nuova presidente c’è ora una delle più grandi aziende pubbliche della Capitale. Atac, il colosso di via Prenestina, conta oltre 10mila dipendenti e garantisce ogni giorno la mobilità di centinaia di migliaia di romani e turisti attraverso una rete complessa che comprende autobus, tram, metropolitane e ferrovie urbane.
L’azienda arriva a questo cambio al vertice in una fase di consolidamento. L’ultimo bilancio approvato, quello relativo al 2024, si è chiuso in utile, confermando il percorso di risanamento avviato negli ultimi anni. A breve è attesa anche l’approvazione del nuovo rendiconto. (riproduzione riservata)