Banco Bpm convoca l’assemblea per modificare lo statuto e adottare la lista del consiglio. Un passaggio essenziale per rinnovare il board in scadenza ad aprile.
I soci sono stati convocati per il prossimo 23 febbraio «per l'approvazione di alcune modifiche dello statuto per recepire la nuova disciplina introdotta con la legge Capitali in merito alla presentazione di liste di candidati per il rinnovo del board da parte del cda uscente», spiega una nota diffusa dopo la riunione del board di martedì 20.
Secondo indiscrezioni, tra le modifiche ci sarebbe anche un aumento dei posti in consiglio riservati alle minoranze, che potrebbero salire dagli attuali tre a sei. Una scelta che si inserirebbe nel confronto in corso con il primo azionista Crédit Agricole.
La banca francese, oggi primo socio del Banco al 19,8%, ha ricevuto l’autorizzazione della Bce a superare il 20% e potrebbe portarsi al 24,9% entro la prossima assemblea. L’intenzione di Parigi è far contare questo nuovo peso azionario, ottenendo una maggiore rappresentanza nel board di Piazza Meda.
Due le strade percorribili: o un accordo sulla lista del consiglio uscente nella quale Agricole chiede cinque posti e la presidenza; o la presentazione di una lista di minoranza che, alla luce delle modifiche statutarie in arrivo, potrebbe aggiudicarsi tutti o quasi tutti i posti disponibili per le minoranze. (riproduzione riservata)