skin track
ANTONIO TAJANI, MINISTRO MAECI
ANTONIO TAJANI, MINISTRO MAECI
Politica Leggi dopo

Risiko bancario, il Mef: le operazioni su Mps dimostrano la valorizzazione della banca

08 giugno 2026, 12:46 Ultimo aggiornamento: 19:20

Il ministero guidato da Giancarlo Giorgetti aggiunge in una nota che era stato informato delle iniziative sul Monte dei Paschi

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato da Giancarlo Giorgetti, «prende atto delle iniziative su Mps di cui è stato informato», segnala in una nota il dicastero di Via Venti Settembre. Aggiungendo che tali iniziative «riconoscono la valorizzazione della banca risollevata da una posizione pre fallimentare». 

Il lancio dell'offerta di pubblico acquisto di Intesa Sanpaolo nei confronti di Banco Monte dei Paschi di Siena dimostra che il sistema bancario italiano è «particolarmente vivace» e più forte dopo le difficoltà del passato. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Business Forum Italia-Norvegia alla Farnesina.

«Sono sempre favorevole al libero mercato, quindi non tocca a me fare il tifo per una banca o per un'altra», ha affermato il leader di Forza Italia, sottolineando che la vitalità del settore bancario deve diventare «uno strumento fondamentale per sostenere l'economia reale».

Secondo il ministro, «la macroeconomia deve servire a sostenere la microeconomia» e il ruolo di finanza e banche è quello di facilitare l'accesso al credito per le imprese. Tajani ha richiamato anche la necessità di utilizzare una parte dei «1.750 miliardi di euro di risparmio privato depositato nelle banche» e dei patrimoni finanziari delle casse previdenziali per investimenti in grandi progetti infrastrutturali, dal Piano casa alla sicurezza cibernetica, sino alla modernizzazione delle comunicazioni.

«Quando il mercato è vivo è un fatto positivo», ha aggiunto, precisando che non spetta allo Stato regolare le dinamiche tra istituti, perché esistono già Consob e autorità di vigilanza. Tajani ha infine citato il caso Unicredit-Commerzbank come «segnale della capacità delle banche italiane di operare anche all'estero, confermando la solidità e la vivacità del sistema nazionale».

Sempre dalle file della maggioranza arriva la posizione del presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha accolto favorevolmente «l'iniziativa di Intesa Sanpaolo e Bper nell'ambito delle operazioni che coinvolgono Mps, Mediobanca e Generali». Si delinea così «una prospettiva di maggiore solidità per il sistema bancario italiano, che rischiava, a causa dell'incertezza generata dal risiko bancario degli ultimi mesi, di trovarsi di fronte a scenari preoccupanti». Questo anche perché «l’operazione anticipa possibili mosse di operatori stranieri e contribuisce a stabilizzare il mercato».

In particolare, Intesa e Bper sono banche «con un forte radicamento italiano e questa iniziativa lascia intravedere un disegno strategico chiaro: la costruzione di un campione nazionale più forte e competitivo nel panorama bancario internazionale, Intesa diventerebbe la seconda banca europea, a tutela del risparmio degli italiani». Allo stesso tempo «l'assetto di Generali ne uscirebbe rafforzato e più stabile. Come sempre, sarà comunque il mercato a valutare e decidere il successo di queste operazioni», ha precisato ancora Lupi.

«Sull'offerta di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi, «non c'è una posizione né del partito né del governo. Non commento scelto che competono al libero mercato», ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, parlando con i cronisti dell'Opas di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi, annunciata all'alba. «Quello su cui stiamo lavorando, e parleremo con i fatti, riguarda il contributo delle grandi banche italiane che stanno facendo degli utili senza precedenti nella storia delle banche. Da quando siamo al governo, solo due hanno fatto 54 miliardi di utili. Non è niente di punitivo, sono felice per i banchieri e non odio la ricchezza. Ma una piccola parte?». 

La posizione di Confindustria

Non lontana la posizione espressa al presidente di Confindustria Emanuele Orsini all’Ansa a margine di un evento a Modena: «Vedo positivamente l'operazione lanciata da Intesa Sanpaolo e Unipol per l'acquisizione del 100% di Mps perché conferma che l'evoluzione in atto del risiko bancario guarda ad operazioni che rafforzano la solidità delle banche e ne accrescono la capacità di finanziare imprese, innovazione e sviluppo, nonché preservare il risparmio degli italiani».

L’Italia ha, infatti, «bisogno di intermediari solidi, radicati nel Paese e con una base di azionisti fortemente nazionale, capaci di competere a livello Europeo ed accompagnare a livello internazionale le nostre aziende. Se ben realizzate, queste aggregazioni possono creare valore per tutti nel nostro Paese a condizione che venga preservata e ulteriormente potenziata la capacità del sistema bancario di accompagnare gli investimenti delle imprese e sostenere la crescita dell'economia reale».

L’opinione delle forze di opposizione

Saltando al fronte delle opposizioni, la senatrice di Italia Viva, Raffaella Paita, ha espresso «grande apprezzamento per una
operazione seria che rafforza italianità e che consolida futuro di Mps ma anche di Intesa, Generali e Unipol». 

Più dura la posizione di altre forze di opposizione al governo. Il senatore Mario Turco, vicepresidente M5S e componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, ha voluto ricostruire gli avvenimenti del comparto bancario dell’ultimo anno e mezzo. Il governo Meloni «ha innescato e avallato la stagione del risiko bancario decidendo, alla fine del 2024, di cedere il 15% di Mps a cordate finanziarie "amiche” attraverso un’operazione anomala, caratterizzata da evidenti profili di conflitto d'interesse e finita al centro di un'inchiesta della Procura di Milano.

Da quel momento si è innescata una catena di operazioni che ha progressivamente coinvolto tutti i principali attori del sistema finanziario italiano: Mps, Mediobanca, Generali, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Bper e Unipol». Le offerte su Mps rappresentato «l'ennesimo capitolo di questa vicenda» con «il paradosso evidente» che Mps «da predatore è diventata preda».

La premier Meloni e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sono intervenuti in alcune operazioni utilizzando il golden power, «mentre su altre hanno scelto di non intervenire, senza che siano mai stati chiariti i criteri adottati». In questo caso, ha spiegato Turco, la «vera questione è chi tutelerà il risparmio degli italiani, come verranno garantiti il pluralismo del sistema bancario, la concorrenza nel mercato del credito e la salvaguardia degli asset strategici nazionali». Ecco che il Movimento Cinque Stelle presenterà «un'interrogazione sulle operazioni in corso soprattutto al fine di porre l'accento sulle incomprimibili esigenze di tutela del risparmio, come impone l'articolo 47 della Costituzione». 

Netta l’opinione anche di Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. «Per salvare il Monte dei Paschi di Siena lo Stato ha speso 5,4 miliardi di euro di risorse pubbliche. Successivamente il governo Meloni ha ceduto il 15% delle azioni, incassando 1,1 miliardi. Oggi, dopo il risanamento realizzato con i soldi degli italiani, Mps diventa terreno di conquista dei grandi gruppi bancari: si chiama socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti». Nello specifico, ha aggiunto Bonelli, «Mps poteva diventare una banca pubblica al servizio degli investimenti, dell'innovazione e delle piccole e medie imprese. Invece si sceglie la strada della concentrazione bancaria. Giorgia Meloni deve spiegare quali garanzie vi siano per il risparmio degli italiani e per l'occupazione. Dopo aver investito miliardi di euro pubblici, il governo non può fare lo spettatore».

Il senatore Antonio Misiani, responsabile Economia e Finanze nella segreteria nazionale del Partito Democratico, ha sottolineato che «rimaniamo convinti che il compito della politica sia quello di fissare le regole, e non i vincitori, tutelando l'interesse generale del Paese. Così come pensiamo che il ruolo del governo, visti i precedenti, non sia quello di interferire ma di rispettare le dinamiche del mercato e le prerogative delle autorità indipendenti di vigilanza». 

Il governo nei mesi scorsi, ha voluto ricordare il dem, «è intervenuto pesantemente nel cosiddetto risiko bancario ostacolando alcune operazioni considerate non gradite e favorendo altre, anche con un uso improprio del golden power. Invece dovrebbe restare imparziale e spiegare, per quanto riguarda Mps, che intenzioni ha in merito alla quota in capo al Mef». Quel che è certo è che essenziale che «il nostro sistema bancario e finanziario rimanga solido, nell'interesse dei risparmiatori, e al servizio dell'economia italiana, con particolare attenzione alle pmi e alle aree più fragili del Paese».

In merito al futuro di Mps, ha concluso Misiani, «ci auguriamo che eventuali operazioni di aggregazione siano gestite con la massima attenzione ai diritti dei lavoratori e rispettando la storia e il valore del Monte dei Paschi di Siena, che rappresenta una realtà cruciale per l'economia dei territori in cui opera». 

(riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza