??????Ufficialmente non è stata presa alcuna decisione. Ma il nuovo piano industriale di Banca Generali, atteso a novembre, potrebbe nuovamente slittare. A fine luglio, in occasione della pubblicazione dei risultati del primo semestre, l’ad Gian Maria Mossa aveva confermato che il nuovo business plan sarebbe stato presentato a novembre, a conclusione del precedente, riferito al periodo 2022-2024.
Il piano avrebbe dovuto essere pronto già lo scorso anno, ma la strategia del gruppo era rimasta in stand-by per l’incertezza legata all’ops lanciata nell’aprile 2025 da Mediobanca, operazione poi bocciata dagli azionisti. La presentazione era quindi stata rinviata al 2026. Nel frattempo, però, è arrivata una nuova ops: quella annunciata il 21 agosto da Mps su Banca Generali.
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Un’operazione che induce il gruppo del risparmio gestito a prendere tempo, in attesa di capire come evolverà il quadro, anche alla luce dell’opas lanciata a giugno da Intesa Sanpaolo su Mps. Uno scenario dunque complesso, che suggerisce prudenza sul fronte delle scelte strategiche. Anche perché, a livello operativo, il business di Banca Generali continua a mostrare una forte crescita.
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Lo confermano i dati sulla raccolta di agosto: 602 milioni di euro nel mese, che portano il totale da inizio anno a 5,7 miliardi, +43% sul 2025. Il miglior risultato di sempre sia per agosto sia per i primi otto mesi. «Anche sul fronte della crescita esterna, nonostante le speculazioni sul risiko dopo l’ops promossa da Banca Mps, continuiamo a registrare grande attenzione da diversi banker di standing. Guardiamo con grande fiducia ai prossimi mesi», ha sottolineato l’ad Mossa. (riproduzione riservata)
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