Si chiude con un miliardo di euro di raccolta (+84% annuo) e 8,7 miliardi di masse il primo semestre di Moneyfarm, la piattaforma digitale di investimento che proprio nel corso di quest’anno ha avviato anche l’assistente AI Bastian. Forte di 190 mila investitori attivi (+14%), nel semestre Moneyfarm ha accolto circa 25 mila nuovi clienti. I portafogli nel periodo hanno registrato rendimenti fino al +14% (in funzione del profilo di rischio), sovraperformando di circa il 20% i rispettivi benchmark.
Parallelamente il conto Trading (la soluzione in regime amministrato per il fai-da-te) ha visto la base clienti crescere del 57% e le masse per singolo cliente salire del 36%. Positivo infine il business B2b2c: le masse gestite attraverso le partnership sono aumentate del 151% (+250% la raccolta). Per quanto riguarda il conto economico, fin dal luglio 2025 la società ha raggiunto il break-even, con marginalità positiva confermata per tutto il primo semestre.
«In un contesto di mercato ancora caratterizzato da volatilità e incertezza geopolitica, i risultati del semestre confermano la solidità di un percorso costruito nel tempo», commenta Giovanni Daprà, fondatore e ceo di Moneyfarm. «La crescita che registriamo riguarda sia i nuovi investitori sia i clienti che sono con noi da più tempo e che continuano ad affidarci una quota sempre maggiore del loro patrimonio».
A proposito dell’investitore-tipo, l’analisi della base clienti mostra come le donne investitrici siano aumentate del 27% (sono circa il 30% del totale), mentre più di un cliente su tre (39%) ha tra 31 e 45 anni (Millennials). L’investimento medio per cliente è cresciuto del 18%: un risultato, spiega la società, sostenuto anche dalla messa a regime del servizio Wealth, che accompagna i clienti con un livello di consulenza sempre più personalizzato, fino al supporto di un wealth advisor dedicato per patrimoni più elevati.
Infine, a livello di prodotti Moneyfarm nota la crescita dei tematici: le masse allocate sono aumentate del 148%. In parallelo, le masse in portafogli Esg hanno segnato un +10% globale. In Italia circa il 45% delle donne ha scelto almeno un portafoglio Esg, rispetto al 29% degli uomini. (riproduzione riservata)