La competitività industriale non dipende più solo dalla disponibilità di algoritmi o capacità computazionale, ma dalla possibilità di collegare dati, processi e decisioni in tempo reale. E’ quanto emerso durante l’Aveva World 2026, l’evento annuale organizzato da Aveva per fare il punto sull’evoluzione dell’Intelligenza Industriale, che per la prima volta si è svolto in Italia.
L’appuntamento che si è tenuto tra il 19 e il 21 maggio scorso a Milano ha segnato un passaggio strategico per Aveva, multinazionale specializzata in software industriale che sviluppa soluzioni per integrare dati, processi e asset nelle industrie ad alta complessità, dall’energia al manifatturiero fino alle infrastrutture.
Dal palco milanese l’azienda ha presentato la prima edizione dell’Industrial Intelligence Report uno studio realizzato insieme a Imd Business School che fotografa lo stato di maturità degli ecosistemi digitali nelle imprese industriali e il rapporto tra dati, AI e capacità decisionale.
L’indagine ha messo in luce un paradosso: se il 74% dei manager considera gli ecosistemi digitali una priorità strategica, solto il 27% condivide i dati in modo significativo con i propri partner. «La sfida oggi non è tecnologica ma infrastrutturale: senza dati connessi e contestualizzati, il rischio è che la trasformazione digitale resti un’ambizione più che una realtà», osserva Jesus Hernandez, vice president Emea di Aveva.
Da Milano, Aveva ha annunciato una collaborazione strategica pluriennale con Amazon Web Services (Aws) per accelerare la diffusione dell’Industrial Intelligence nel cloud. L’accordo prevede il potenziamento della piattaforma Connect su infrastruttura Aws nell’ambito della strategia multi-cloud del gruppo. L’obiettivo è portare il portafoglio software industriale di Aveva su architetture cloud-native, consentendo alle imprese di progettare, monitorare e ottimizzare asset industriali con maggiore scalabilità, costi operativi ridotti e una più ampia integrazione con strumenti di AI.
La collaborazione si inserisce in una strategia più ampia di modernizzazione dell’infrastruttura industriale. La piattaforma Connect gestisce oggi oltre 8 petabyte di dati industriali, supporta più di 23 mila utenti attivi mensili e opera attraverso oltre 50 applicazioni SaaS. Un secondo tassello annunciato durante il summit è la collaborazione con Snowflake, società specializzata in AI Data Cloud, che punta a semplificare l’integrazione tra dati industriali e aziendali.
“Abbiamo sviluppato un'integrazione diretta tra la nostra piattaforma Connect e l'AI Data Cloud di Snowflake, che consente alle aziende di accedere ai propri dati industriali e attivare dati IT e OT in modo diretto senza doverli spostare o duplicare” commenta Hernandez.
Si tratta di un passaggio rilevante perché riduce il debito tecnologico e accorcia i tempi necessari per implementare modelli di AI industriale su scala. L’accordo apre anche alla creazione di agenti AI capaci di lavorare su dataset industriali affidabili per supportare manutenzione predittiva, efficienza energetica, ottimizzazione degli impianti e automazione dei processi.
Il terzo fronte strategico annunciato durante Aveva World ha riguardato la partnership con IFS, gruppo specializzato in software enterprise basato sull’intelligenza artificiale per i settori asset-intensive.
L’obiettivo è sviluppare una piattaforma di Continuous Asset Decision Intelligence, cioè un modello che integri dati operativi, gestione dei processi e pianificazione degli investimenti sugli asset industriali.
La collaborazione tra Aveva e Ifs punta a creare un flusso decisionale unificato che colleghi intelligence operativa, dati di engineering e pianificazione degli investimenti.
Le tre partnership con Aws, Snowflake e Ifs delineano la direzione strategica del gruppo: trasformare l’industrial intelligence in una piattaforma aperta, integrata e orientata agli ecosistemi digitali. «Le partnership sono centrali per rispondere alla crescente complessità industriale: il valore nasce quando dati, piattaforme e processi vengono messi in connessione all’interno di un ecosistema integrato», osserva Jesus Hernandez, senior vice president e head of Emea Business di Aveva.