Preso possesso diretto della struttura, il nuovo amministratore delegato di Cdp Equity, Fabio Barchiesi, inizia a creare la squadra con cui governerà la controllata della Cassa che gestisce il variegato mondo delle partecipazioni di Via Goito. Ci sono i pacchetti azionari miliardari nelle grandi quotate come Saipem (12,8%), Fincantieri (71,3%), Webuild (16,4%) e Nexi (19,14%). Ma anche le quote in Euronext (8%), Autostrade per l’Italia (88,1%), Open Fiber (60%) e F2i (14%).
Secondo quanto MF-Milano Finanza è in grado di riferire, Barchiesi ha arruolato da Investindustrial Matteo Alessandro, principal nel colosso del private equity fondato da Andrea Bonomi. Bocconiano con un passato in Citi come analista e in Clessidra come managing director, il top manager assumerà il ruolo di chief investment officer (cio), lavorando a diretto riporto del ceo.
Nominato a metà ottobre, Barchiesi (che è anche vice direttore generale di Cassa) ha prima aperto i cantieri della fusione per incorporazione di Cdpe Investimenti (ex Fsi Investimenti) nella controllante Cdp Equity (per semplificare la catena societaria) e ora sta ricreando la prima linea dopo le uscite degli ultimi mesi dell’ex cio Davide Manunta (andato in Saipem) e dell’ex head of corporate m&a Matteo Fanciullacci.
Quest’ultimo ha fatto le valigie per Edizione dei Benetton. L’intenzione del nuovo capo di Cdp Equity – che a quanto pare sta rimotivando la prima linea dopo lo stallo degli ultimi mesi legato all’incertezza sulla riconferma dell’ex ceo Francesco Mele – è quello di costruire un team capace di fare origination di nuovi deal.
Nel suo mandato da direttore investimenti di tutta Cdp, sul tavolo di Barchiesi sono passate le operazioni Tim-Poste, Italgas-2i Rete Gas, Saipem-Subsea, l’aumento di capitale Fincantieri e l’acquisizione di Diagram da Nextalia e BF per creare il polo nazionale agritech da mettere a servizio del Piano Mattei. (riproduzione riservata)