Amazon annuncia una nuova ondata di licenziamenti, che interesserà circa 16mila dipendenti in tutto il mondo.
In una nota ai dipendenti, il colosso dell’e-commerce ha annunciato che le riduzioni «avranno un impatto su circa 16.000 posizioni in Amazon e stiamo lavorando per supportare tutti coloro le cui posizioni sono interessate», aggiungendo che, «ove possibile, saranno offerte nuove posizioni ad alcuni dipendenti».
Beth Galetti, vicepresidente senior di People Experience and Technology, ha precisato che non ci saranno altri tagli: «Alcuni di voi potrebbero chiedersi se questo sia l’inizio di un nuovo ritmo, in cui annunciamo riduzioni su larga scala ogni pochi mesi. Non è questo il nostro piano», ha dichiarato.
«Inizieremo offrendo alla maggior parte dei dipendenti con sede negli Stati Uniti 90 giorni per cercare un nuovo ruolo internamente (i tempi varieranno a livello internazionale in base ai requisiti locali e nazionali). Successivamente, ai colleghi che non riescono a trovare un nuovo ruolo in Amazon o che scelgono di non cercarlo, forniremo un supporto alla transizione che include indennità di fine rapporto, servizi di ricollocamento, benefici assicurativi sanitari (se applicabili) e altro ancora», ha spiegato Galetti.
Si tratta della seconda grande riduzione del personale in tre mesi, nell’ambito di una ristrutturazione volta a compensare l’eccesso di assunzioni durante la pandemia e a favorire l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale.
La scorsa settimana Reuters aveva anticipato il piano, inserito in un obiettivo più ampio di taglio di circa 30mila ruoli. I licenziamenti coinvolgeranno dipendenti di Amazon Web Services, del retail, di Prime Video e dei reparti risorse umane.
A fine ottobre, Amazon aveva già ridotto il personale di 14mila unità, con l’amministratore delegato Andy Jassy che aveva sottolineato la necessità di snellire la struttura aziendale, eliminare l’eccessiva burocrazia e ridurre i livelli manageriali.
Una ristrutturazione, questa, che riflette la necessità di adattare l’organizzazione interna a un mercato in rapida evoluzione, tra riduzione dei costi, maggiore efficienza operativa e crescente automazione dei processi aziendali.(riproduzione riservata)