Il private equity internazionale accelera in Italia. Altaroc, piattaforma europea fondata nel 2021 da Maurice Tchenio e Frédéric Stolar, apre una branch a Milano, con l’obiettivo di intercettare la crescente domanda di mercati privati da parte di wealth manager, family office e private bank.
Con circa 3 miliardi tra masse in gestione e in consulenza e un team di 70 professionisti interamente dedicati al private equity, Altaroc è oggi attiva in cinque Paesi europei. La società si propone di offrire soluzioni di investimento ‘chiavi in mano’, costruite selezionando circa venti gestori globali top-quartile, con un focus su strategie growth e leveraged buy-out.
Nel corso dei decenni, il private equity «si è affermato come un asset class sempre più rilevante e la missione di Altaroc è rendere accessibile agli investitori privati l’eccellenza del private equity internazionale. Siamo entusiasti di portare la nostra expertise e track record in Italia», ha commentato Maurice Tchenio, presidente di Altaroc.
La guida della filiale italiana è affidata a Barbara Galliano, manager con oltre 27 anni di esperienza nell’asset e wealth management, maturata in particolare in Natixis Investment Managers.
«L’Italia rappresenta per Altaroc un mercato strategico, per la qualità della consulenza, la sofisticazione delle reti di distribuzione e la crescente attenzione verso il private equity come componente strutturale dei portafogli», ha aggiunto Frédéric Stolar, managing partner. «Ritengo che la nostra piattaforma, che è cresciuta fino a servire oltre 700 società indipendenti di consulenza finanziaria e 7 mila clienti privati, sia perfettamente in grado di soddisfare le esigenze del mercato italiano».
«L’ingresso di Altaroc in Italia nasce dalla volontà di affiancare i professionisti del wealth management con soluzioni di private equity solide e trasparenti, costruite su un track record istituzionale di lungo periodo», ha dichiarato Barbara Galliano, country head Italy di Altaroc. «Il mercato italiano esprime una crescente esigenza di diversificazione e di approcci evoluti alla gestione patrimoniale: il nostro obiettivo è supportare consulenti e private banker nel costruire portafogli più resilienti e orientati al lungo termine. La nostra esperienza, la nostra tecnologia e la nostra offerta di private equity mettono a disposizione degli investitori privati gli strumenti e le performance istituzionali», ha concluso. (riproduzione riservata)