La app cinese di intelligenza artificiale DeepSeek – il concorrente di ChatGpt made in China – ha denunciato lunedì pomeriggio (ora italiana) un attacco informatico «nocivo e su vasta scala» e per questo motivo ha dovuto limitare temporaneamente le registrazioni degli utenti. In ogni caso, ha precisato la società sul proprio sito web, chi ha già un account può continuare ad accedere normalmente al servizio.
L’attacco segnalato arriva nel giorno in cui è esploso a livello globale l’interesse per la società cinese di intelligenza artificiale. Il suo ultimo modello rivaleggia con le capacità dei rivali statunitensi come ChatGPT, di OpenAI e Gemini, di Google, e soprattutto – ha dichiarato DeepSeek – è stato costruito con costi molto più bassi.
L'app mobile di DeepSeek lunedì 27 è stata al primo posto nella classifica Apple delle app gratuite per iPhone. I timori legati al successo della app cinese hanno fatto crollare i titoli della AI e tecnologici americani, a cominiciare da Nvidia che ha perso circa 600 miliardi di dollari di capitalizzazione in una sola seduta.