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Orologi&Gioielli

30 anni di Roger Dubuis, il ribelle dell’orologeria che ha riscritto le regole del tempo

In un 2025 ricco di festeggiamenti per i marchi storici dell’orologeria spiccano anche i 30 anni di Roger Dubuis. Una storia breve fatta di innovazione di savoir-faire, scandita da alcune complicazioni che sono la forma estetica e meccanica del fondatore: il tourbillon e le indicazioni retrograde

di Davide Passoni
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In un 2025 ricco di ricorrenze per le grandi Maison orologiere, c’è spazio anche per un compleanno speciale. Non centenario, come quello di tanti marchi, ma ugualmente importante per il pregio degli orologi creati dalla manifattura: sono i 30 anni di Roger Dubuis. Tre decenni nei quali la Maison ha lasciato un segno profondo nel mondo dell’orologeria, grazie al suo savoir-faire tecnico, all’eccellenza certificata e a un’espressività audace.

Il sogno della Maison è nato nel cuore e nella mente di Carlos Dias e di Roger Dubuis. Il loro desiderio era creare segnatempo di alta orologeria profondamente legati alla tradizione ginevrina ma allo stesso tempo dotati di un’espressività unica. Una visione che ancora oggi guida il brand.

Gli esordi di Roger Dubuis

La passione di Roger Dubuis per l’orologeria iniziò durante l’infanzia, quando posò lo sguardo sulla torre dell’orologio della chiesa del suo villaggio svizzero. Questa curiosità lo portò a intraprendere un percorso formativo in orologeria, iniziato all’età di 15 anni. Fin da subito, il suo impegno verso l’eccellenza fu evidente: l’orologio da lui realizzato per il diploma in orologeria, alimentato dal Calibro 208, fu certificato con il prestigioso Poinçon de Genève.

Maestro orologiaio, Roger Dubuis si è dedicato con passione al restauro di orologi del passato, utilizzando il suo lavoro come mezzo per tramandare il sapere di generazione in generazione. Parallelamente a questa filosofia, era anche profondamente impegnato nella creazione di orologi espressivi e dal forte carattere. Il suo approccio è sempre stato una fusione di tradizione e modernità, guidato da una filosofia dell’eccellenza.

30 anni di Roger Dubuis, il ribelle dell’orologeria che ha riscritto le regole del tempo

La passione per il tourbillon

Per esprimere al meglio il proprio legame con la tradizione, Roger Dubuis amava in particolare interpretare le grandi complicazioni dell’orologeria. Dopo aver co-fondato la Manufacture Roger Dubuis nel 1995 insieme a Carlos Dias, la Maison iniziò a creare una serie di calendari perpetui, talvolta abbinati ad altre complicazioni, presenti nelle collezioni Hommage o Sympathie. Nei primi 11 anni di attività, la Maison ha sviluppato molte delle complicazioni più prestigiose, tra cui la ripetizione minuti, il cronografo rattrappante e il tourbillon. Il primo Excalibur Grande Complication, presentato nel 2009, era dotato di un calibro creato in-house, che combinava un calendario perpetuo in linea, una ripetizione minuti e un monotourbillon volante. Il tutto progettato, prodotto, decorato e assemblato nella manifattura di Ginevra e certificato con il Poinçon de Genève.

30 anni di Roger Dubuis, il ribelle dell’orologeria che ha riscritto le regole del tempo

Nel corso degli anni, una complicazione in particolare ha catturato l’attenzione della Maison: il tourbillon. Per Roger Dubuis, il suo vero vantaggio risiedeva nella sua natura compatta, che permetteva di creare maggior spazio per esprimere l’estro creativo in un orologio. Il tourbillon, quindi, è stato interpretato da Roger Dubuis in tutte le sue forme: singolo, doppio e posizionato al centro dell’orologio. Ha inoltre ispirato la creazione dell’Excalibur Quatuor nel 2013, in cui 4 bilancieri inclinati assolvono allo stesso scopo originario del tourbillon: compensare gli effetti negativi della gravità sulle prestazioni dell’orologio.

Roger Dubuis e le indicazioni retrograde

La Maison ha sempre lavorato su ogni complicazione in modo espressivo e distintivo, creando un’identità unica e offrendo un’estensione giocosa della meccanica interna. Che si trattasse di casse dalle forme inusuali o di quadranti scenografici, c’è sempre stato qualcosa che rendesse ogni creazione unica. Come la collezione Sympathie della fine degli anni ’90, che aveva una cassa con una forma a metà tra un quadrato e un cuscino. L’orologio mostrava inoltre un calendario perpetuo con visualizzazione biretrograda.

Da maestro Orologiaio, Roger Dubuis aveva co-brevettato il proprio stile retrogrado già nel 1989, insieme al designer di movimenti Jean-Marc Wiederrecht ed era quindi naturale includerlo fin dalle prime creazioni della Maison. Le indicazioni retrograde e biretrograde sono diventate una firma stilistica di Roger Dubuis, apparsa più volte nel tempo per celebrare ogni anniversario decennale.

30 anni di Roger Dubuis, il ribelle dell’orologeria che ha riscritto le regole del tempo

Fu la collezione Excalibur, lanciata nel 2005, a segnare una nuova svolta nell’espressività di Roger Dubuis. Rappresentando il culmine dei primi dieci anni della Maison, si distingueva per una cassa tonda dal forte impatto visivo, caratterizzata da tre anse distintive e da una lunetta scanalata. Le proporzioni bilanciate e l’ampio quadrante aperto offrivano uno spazio ideale per esprimere la creatività.

L’Excalibur Double Tourbillon, nato nello stesso anno, celebrava un’importante complicazione, unendola alla firma retrograda di Mr. Dubuis, a una cassa dallo stile neo-barocco e a un quadrante in madreperla. Negli anni, la collezione Excalibur è diventata anche il principale terreno di sperimentazione per la scheletratura, che ha contraddistinto la Maison negli ultimi anni.

La collezione Knights of the Round Table

Oltre all’estetica, la Maison ha sviluppato i propri orologi anche legandosi a racconti leggendari. Nel 2013 si è calata nella mitologia arturiana, dando vita a un’ondata di innovazione e savoir-faire espresso nelle creazioni Knights of the Round Table, dove la microincisione a mano raggiunge livelli di eccellenza.

30 anni di Roger Dubuis, il ribelle dell’orologeria che ha riscritto le regole del tempo

Dalla tavola rotonda alla pista, dal 2017, Roger Dubuis collabora anche con Lamborghini Squadra Corse e Pirelli Design, coltivando e celebrando la propria passione per il motorsport attraverso partnership d’eccezione. Dall’utilizzo di caucciù ottenuto da speciali pneumatici per creare i cinturini, all’impiego di materiali compositi tratti dal mondo delle supercar, Roger Dubuis è da otto anni al volante insieme a questi due team d’eccellenza.

Proiettata verso il futuro Dal passato al presente, in occasione di Watches and Wonders 2025, sono stati svelati due nuovi segnatempo che sono l’espressione dell’eredità della Maison e danno forma al sogno originario di Monsieur Roger Dubuis. Realizzato in soli 8 esemplari, il nuovo Excalibur Grande Complication celebra l’arte delle complicazioni con un calendario perpetuo, una ripetizione minuti e un tourbillon, il tutto impreziosito da un’estetica raffinata. L’Excalibur Biretrograde Calendar riprende invece l’indicazione retrograda amata dal fondatore della Maison, racchiudendola in un design raffinato, per un orologio realizzato con materiali classici. Sono due omaggi al passato ricchi di significato e un modo simbolico per illuminare il cammino futuro di Roger Dubuis. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 21/08/2025 08:03
Ultimo aggiornamento: 21/08/2025 08:03
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