Prosegue anche stamattina la fase di consolidamento del Gold future (scadenza dicembre 2026), che nelle ultime sedute ha perso parzialmente slancio, tornando anche ad affacciarsi al di sotto della soglia chiave a 4.650 dollari: proprio la tenuta di questo livello sarebbe importante per preservare la dinamica positiva dei prezzi, ma anche un'estensione della discesa verso 4.510-4.500 non avrebbe particolari ripercussioni. Anche l'analisi algoritmica fornisce spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza che sono sempre allineati in posizione long e l'Rsi che staziona all'interno dell'area d'ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta correggendo sotto la soglia degli 80 punti. Graficamente, il supporto principale rimane a 4.420-4.400 e sarà solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)