Mattinata di moderata flessione per il Gold future (scadenza dicembre 2026), che sta mettendo in discussione la tenuta del supporto a 4.400-4.420 dollari, superato a inizio mese sulla scia del breakout dell'area 4.170-4.200: il quadro tecnico di breve appare ancora costruttivo, ma il rischio di un'ulteriore estensione di questo pullback fino a quota 4.300 è proprio quello di rimettere in gioco la soglia chiave indicata in precedenza. Per il momento l'analisi algoritmica fornisce comunque ancora spunti costruttivi, con il solo Stocastico che sta correggendo verso la linea dei 50 punti, mentre l'Rsi si mantiene all'interno dell'area d'ipercomprato e gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione long. Graficamente, un nuovo concreto spunto rialzista potrà però arrivare solo dal superamento dell'area 4.500-4.510 dollari, che potrà riaprire le porte verso quota 4.630-4.650. (riproduzione riservata)