Brusco dietrofront per il Crude Oil future (scadenza ottobre 2026), che stamattina è tornato ad affacciarsi sotto la soglia psicologica degli 80 dollari, dopo che ieri aveva ceduto il supporto a quota 82: il quadro tecnico appare ora contrastato, con il derivato che conserva ancora in parte lo slancio positivo delle ultime due settimane, ma che deve cominciare a far fronte a una fase correttiva di un certo rilievo. Anche l'analisi algoritmica conferma questa incertezza, con l'Macd che si sta portando verso la sua media mobile, lo Stocastico che sta correggendo verso la sua soglia di equilibrio e l'Rsi che ha interrotto la sua risalita verso l'area d'ipercomprato. Graficamente, il supporto principale si colloca in area 76-75 dollari e sarà proprio un suo cedimento a fornire un chiaro spunto ribassista: al rialzo, decisivo invece il breakout di quota 87. (riproduzione riservata)