Mattinata di consolidamento per il Gold future (scadenza dicembre 2026), che nelle ultime settimane ha trovato un importante spazio di rimbalzo, superando di slancio anche la resistenza a 4.650 dollari: quest'ultimo breakout ha di fatto annullato gli effetti dell'ampia correzione partita a metà aprile, riportando il metallo prezioso a portata dei massimi relativi a quota 4.900. L'analisi algoritmica descrive uno scenario saldamente costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno dell'area d'ipercomprato. Graficamente, i principali supporti si collocano a 4.510-4.500 prima e 4.420-4.400 in seconda battuta. Al rialzo, la prossima barriera da affrontare è invece individuabile attorno a 4.750-4.780 dollari. (riproduzione riservata)