Prosegue anche stamattina la fase di consolidamento del Gold future (scadenza dicembre 2025) a ridosso della soglia psicologica dei 3.700 dollari, con il derivato che sta dimostrando di poter contenere il pullback entro il supporto di breve a 3.650-3.640, preservando così lo slancio positivo legato allo spunto positivo delle scorse settimane. Sarà proprio un ritorno sopra 3.700 dollari a dare un nuovo slancio al metallo prezioso, creando le condizioni per un ulteriore aggiornamento dei massimi. Qualche spunto di criticità arriva peraltro dall’analisi quantitativa, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione short e lo Stocastico che sta scivolando verso la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi si mantiene stabilmente all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, anche una correzione più ampia fino a quota 3.600 dollari non avrebbe particolari conseguenze; solo il cedimento di quota 3.500 potrà infatti fornire un concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)