Nella seduta di martedì 16 settembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 64,75. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il superamento dei 66$ (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 67,35-67,50 e una seconda barriera a quota 68,50-68,70$). Importante invece la tenuta del sostegno grafico posto a quota 61,50$ in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Negativa invece una discesa sotto i 61,50 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target a ridosso dei 60 dollari. (riproduzione riservata)