Nella seduta di lunedì 15 settembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 63,70 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto a quota 61,50$ in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento dei 66$ (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 67,35-67,50 e una seconda barriera a quota 68,50-68,70$). Negativa invece una discesa sotto i 61,50 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target a ridosso dei 60 dollari. (riproduzione riservata)