Nella seduta di venerdì 19 settembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una brusca correzione ed è sceso sotto i 62,25 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 64,80$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout dei 66$ potrebbe innescare una risalita di una certa consistenza. Un recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 67,35-67,50 e una seconda barriera a quota 68,50-68,70$. Importante invece la tenuta del sostegno grafico posto a quota 61,50$: una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti innescare una rapida flessione, con un primo target a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 60 dollari. (riproduzione riservata)