Il movimento rialzista iniziato verso le metà del mese di maggio ha spinto l’indice Ftse Mib sui nuovi massimi del 2021. A trainare il mercato sono stati soprattutto i titoli del comparto bancario, sulla scia di rumor legati a possibili operazioni straordinarie, e quelli del settore industriale, che hanno in qualche modo anticipato un miglioramento della situazione macroeconomica. Il quadro tecnico di questi due settori appare quindi costruttivo anche se altri segnali di forza sono arrivati anche da alcuni titoli del comparto delle utilities e del risparmio gestito. Per poter sfruttare questa situazione sono stati individuate 8 azioni che anche nelle prossime settimane potrebbero continuare a sovraperformare il mercato.
A2a. Le quotazioni, dopo aver testato il supporto situato in area 1,6950-1,69 euro, hanno compiuto un veloce balzo in avanti e sono salite fin sopra 1,80. Il trend primario rimane quindi positivo e, dopo una breve pausa di consolidamento sopra 1,73, è possibile un ulteriore allungo con un primo target a quota 1,8350-1,84 e un secondo obiettivo a ridosso di 1,87.
Banca Mediolanum. Il titolo ha strappato con decisione ed è salito oltre quota 8,35. L’analisi quantitativa evidenzia un interessante rafforzamento della pressione rialzista: un’eventuale pullback verso la precedente resistenza, ora supporto, situata in area 8,10 euro fornirà pertanto una nuova opportunità per aprire posizioni long.
Campari. I prezzi hanno superato di slancio la barriera posta a 10,70 euro e sono saliti oltre quota 11,20 (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). La situazione tecnica è positiva anche se, prima di poter effettuare un nuovo allungo, è probabile una breve pausa di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine.
Mediobanca. All’interno del comparto bancario un occhio di riguardo merita Mediobanca. Il titolo è infatti inserito all’interno di una solida tendenza rialzista di tipo lineare che potrebbe proseguire anche nelle prossime settimane. Il breakout di quota 10,10 euro, accompagnato da un deciso incremento dei volumi, aprirà in particolare nuovi e interessanti spazi di crescita,
Nexi. Anche la situazione tecnica di Nexi appare costruttiva. I prezzi hanno infatti compiuto un rapido spunto rialzista e sono saliti verso i 17,70 euro. La tendenza di breve termine è positiva: dopo una breve pausa di assestamento al di sopra del sostegno situato in area 17-16,85 euro è possibile un nuovo allungo.
Poste Italiane. Il titolo si trova all’interno di una solida tendenza rialzista, priva di particolari eccessi. La tenuta del supporto situato in area 11,80-11,70 euro può creare le premesse per un ulteriore allungo. Da un punto di vista grafico una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento dei massimi registrati nel corso di queste ultime sedute posti a 12,1750 euro.
Prysmian. I prezzi, dopo una prolungata pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 28-27,85 euro, hanno effettuato un veloce balzo in avanti che si è arrestato a ridosso dei 30 euro. Il superamento di quest’ultimo livello può innescare un ulteriore allungo, con un primo target in area 30,45-30,60 e un secondo obiettivo attorno ai 31 euro.
Snam. Il titolo ha compiuto un veloce balzo in avanti ed ha raggiunto la soglia psicologica dei 5 euro. Il breakout di quest’ultimo livello, accompagnato da un deciso incremento dei volumi, aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 5,08-5,09 e un secondo obiettivo a quota 5,14-5,15 euro. (riproduzione riservata)
