
La situazione tecnica di Ferrari è interessante. Il titolo, dopo essere sceso fino ad un minimo a quota 269 euro, si è infatti appoggiato all’importante sostegno grafico posto in area 276-274 euro e ha poi compiuto un veloce balzo in avanti. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali che si sono girati in posizione long: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a quota 300-301 e un secondo obiettivo in area 308-309 euro. Soltanto una discesa sotto i 274 euro potrebbe annullare i recenti progressi e provocare una nuova inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)