Avvio di settimana con poco slancio per Unicredit, che si mantiene attorno alla soglia psicologica degli 83 euro, mostrando di aver assorbito la brusca correzione pagata all'inizio della precedente ottava, senza aver però trovato un immediato spazio di rimbalzo: in questo senso, la dinamica dei prezzi è ancora esposta al rischio di un'estensione della fase correttiva verso la fascia compresa tra 80 e 79 euro. Anche l'analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico che staziona all'interno dell'area d'ipervenduto e l'Rsi che sta correggendo verso la linea dei 50 punti. Graficamente, un nuovo segnale di forza potrà arrivare solo dal breakout dei massimi a ridosso di 86 euro. (riproduzione riservata)