Avvio di seduta debole per Unicredit, che fa seguito alla brusca correzione di ieri, che aveva già spinto il titolo al di sotto della soglia psicologica degli 80 euro. Da una parte questo movimento ha permesso alle quotazioni di ricoprire il gap di inizio settimana, ma dall'altra ha creato lo spazio per una possibile ulteriore correzione verso 77,15-76,75 euro, dove transita anche la trendline rialzista di medio termine che sostiene la dinamica dei prezzi ormai da alcuni mesi. L'analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico che è stato respinto dalla linea dei 50 punti e l'Rsi che sta ampliando la sua correzione dall'area d'ipercomprato. Graficamente, un pronto recupero di quota 80 potrebbe allentare la pressione, ma sarà solo il breakout di 83 euro a fornire un nuovo impulso positivo. Al ribasso, attenzione al cedimento di 77,15-76,75 euro, che potrebbe mettere sotto pressione il supporto chiave a 75,20-75. (riproduzione riservata)