MILANO (MF-NW)--Il Bitcoin ha perso circa la metà del suo valore rispetto ai massimi dell'ottobre 2025. "Il mercato delle criptovalute nel suo complesso si è ridotto da 4.400 a 2.200 miliardi di dollari, mentre i principali asset hanno registrato perdite per tre trimestri consecutivi", prosegue Dovile Silenskyte, Director, Digital Assets Research di WisdomTree. "Se si considera solo il prezzo, sembra che quella attuale sia una fase ribassista", dichiara l'esperto. Andando oltre la superficie, "il confronto con i precedenti inverni delle criptovalute risulta meno convincente", osserva Silenskyte. La regolamentazione è diventata più chiara, la partecipazione istituzionale si è rafforzata e l'infrastruttura utilizzata dagli investitori per accedere agli asset digitali ha continuato a svilupparsi anche mentre le valutazioni si riducevano. "Rimane inoltre intatta la sua funzione monetaria di asset a offerta fissa, che non rappresenta una passività né per i governi né per le imprese. Tenendo conto dell'elevato debito sovrano e dei persistenti deficit, tale scarsità assume oggi un'importanza ancora maggiore", prosegue l'esperto. In sintesi, "i minimi di mercato risultano evidenti solo a posteriori", dichiara Silenskyte. "Le opportunità tendono a emergere prima, quando il sentiment rimane debole e i prezzi hanno già subito una correzione, mentre i fondamentali iniziano già a indicare una ripresa", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)