MILANO (MF-NW)--"I dati economici provenienti dagli Stati Uniti hanno confermato il quadro di una domanda e di pressioni inflazionistiche in fase di moderazione, riducendo in parte la pressione sulla Fed per un aumento dei tassi a settembre", commenta Enrique Diaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. In questo contesto, Ebury prevede che la Fed manterrà invariati i tassi di interesse, ritenendo "molto alta" la soglia per un rialzo. Inoltre, "la pressione dell'amministrazione Trump affinché i tassi rimangano bassi, così da erodere attraverso l'inflazione il crescente peso del debito, agirà contro i membri più favorevoli a una stretta monetaria del Fomc", prosegue l'esperto. Parallelamente, "il dollaro ha ripreso il suo percorso di minor resistenza verso il basso, senza che vi siano ancora molti segnali di aver trovato un livello minimo", conclude Diaz-Alvarez. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)