Apertura sopra la parità per gli indici di Wall Street, che risentono positivamente della buona ondata di bilanci aziendali e dei dati macro odierni, in particolare i non farm payroll di luglio che hanno battuto le stime degli economisti. L'economia degli Stati Uniti ha creato 943.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a luglio, battendo il consenso degli economisti che si aspettavano invece un aumento di 926 mila unità. I posti di lavoro creati dal settore privato sono risultati pari a 703 mila unità. Il dato sui payroll di giugno è stato rivisto a 938 mila e quello di maggio a 614 mila.
Il Dow Jones inizia le contrattazioni guadagnando lo 0,35% mentre l'S&P 500 segna +0,16% e il Nasdaq +0,61%. Il rendimento del T-Bond decennale sale all'1,282%.
Sempre a luglio, il tasso di disoccupazione si è attestato al 5,4%, meglio di quanto previsto dal consenso degli economisti (5,7%). La retribuzione media oraria si è invece attestata a 30,54 dollari, in aumento dello 0,36% rispetto a giugno (+0,3% il consenso). Si segnalano i risultati di News Corp, colosso dei media che possiede il Wall Street Journal e la divisione di editoriale HarperCollins, che ha realizzato una perdita netta di 14 milioni di dollari, ovvero 2 centesimi ad azione, nei tre mesi conclusi a giugno, riducendo significativamente il rosso di 397 milioni di dollari riportato nello stesso periodo dello scorso anno.
Tutte positive anche le piazze europee: il Ftse Mib guadagna l'1,05%, il Cac lo 0,56%, il Dax lo 0,30%, lo Stoxx 600 lo 0,13% e il Ftse 100 di Londra lo 0,15%. Petrolio Wti a 69,39 dollari al barile e Brent a 71,75. L'oro scende e si attesta in quota 1.772 dollari l'oncia, mentre il bitcoin continua a salire raggiungendo i 40.917 dollari. Cambio euro-dollaro a 1,1782. Spread Btp-Bund a 102 punti base. (riproduzione riservata)
