Negli anni Ottanta è stata la prima beauty farm in Italia e oggi, ancora nelle mani della famiglia Schmid, Villa Eden, nel cuore di Merano, è un hotel esclusivo che ha come clienti molti nomi famosi di artisti ma anche di banchieri e manager dal profilo internazionale.
«Abbiamo trasformato la struttura che aveva rilevato mio padre negli anni Settanta da albergo a 4 stelle in resort 5 stelle lusso che fa parte della catena The leading hotels of the world», spiega Angelika Schmid, proprietaria e direttrice, a MF-Milano Finanza. «Avevamo 44 suite in partenza, ora sono solo 29 per massimo 40-45 ospiti a fronte di 80 collaboratori. Il nostro obiettivo è quello di permettere alle persone di rilassarsi, confrontarsi con medici ed esperti in materia di medicina preventiva, longevità e bellezza».
Negli ultimi 7,8 anni sono stati effettuati diversi investimenti, nello specifico «negli ultimi tre anni abbiamo investito quasi 7 milioni di euro e ora una tranche sarà impiegata per il rinnovamento della piscina esterna», aggiunge Schmid.
Una suite costa a partire da 300 euro a persona al giorno fino a 1.300 euro la gran suite, trattamenti esclusi. Questi ultimi partono da 2.150 euro per i programmi settimanali di remise en forme, fino ad arrivare al piano immunoplus per 4.800 euro la settimana.
Come spiega Hannes Ilmer, marito di Angelika, «Villa Eden ha chiuso il 2022 con ricavi per 5 milioni di euro, erano 4,2 milioni nel 2019, in epoca pre-Covid. L’ebitda margin è attorno al 20%». Quanto al 2023, grazie anche agli investimenti effettuati, Illnes si aspetta «un aumento dei ricavi di almeno il 10%».
Ma chi sono i clienti di Villa Eden? Un terzo arriva dall’Italia, un terzo dall’Europa (molti da Germania, Svizzera, Benelux), un terzo dal mondo (Egitto, Nigeria, Medio Oriente… ).
Nel wall of fame vi sono nomi famosi nel mondo della finanza, da Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, alla banchiera spagnola Ana Botin (Santander), ad Amedeo Felisa (ex ceo Ferrari, ora Aston Martin), Luciana Benetton, Ludovica Maramotti di Max Mara e alcuni azionisti di riferimento di banche private italiane. Fra i clienti anche un importante imprenditore nel settore dell’editoria e, nel mondo dell’arte, Eros Ramazzotti, Uto Ughi, un tempo Luciano Pavarotti. (riproduzione riservata)